Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “Stia tranquillo il mandante e l’esecutore del comunicato della Lista Tidei: ci siamo tutti messi in gioco, perché non abbiamo accettato il tentativo di compravendita con l’offerta della carica di Vicesindaco: consideriamo finito il tempo del mercato delle vacche. La candidatura di Alessio Manuelli non poteva nascere da un accordo di palazzo, né dall’imposizione di una mano sulla testa. La candidatura di Manuelli è nata dal basso, dai giovani, dai cittadini perbene e da quanti si sono trovati d’accordo sul fatto che per Santa Marinella fosse giunto il momento del cambiamento.
La squadra che si è unita su questa candidatura ha scelto deliberatamente di chiudere definitivamente col metodo Tidei, con la politica delle intimidazioni, della paura e dell’uomo solo al comando. E il fatto che la Lista che porta il suo nome (unica nel panorama politico cittadino), senta il bisogno di screditare il nostro candidato sindaco, è la conferma che quella scelta fa paura oltre che male. Il nervosismo di Tidei e della sua lista non sorprende affatto.
Lo tradisce anche il fatto più recente e più significativo: il Tar ha respinto il suo ricorso contro lo scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina del Commissario Prefettizio. La Città va avanti con o senza di lui.
Quanto all’accusa secondo la quale il dott. Alessio Manuelli sarebbe impreparato e non avrebbe la sufficiente esperienza, torniamo a ripetere: se l’esperienza a cui si riferisce è quella maturata nel “buio” della stanza comunale e che ha portato la Città alla ribalta delle cronache nazionali e internazionali, preferiamo non averla, soprattutto se i protagonisti di quelle vicende sono gli stessi che si propongono oggi come una nuova stagione per la città”.
LISTA NOI CON MANUELLI