Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “La cittadinanza italiana è un percorso serio, personale e istituzionale. Non può diventare un’occasione di propaganda elettorale dentro una sede di partito”.
Lo dichiara Emanuele Minghella, candidato sindaco di Santa Marinella, commentando alcune segnalazioni arrivate in queste ore da cittadini italiani di recente acquisizione, che sarebbero stati contattati dal comitato elettorale del candidato sindaco Damiano Gasparri e invitati a recarsi in sede per ritirare una sorta di “diploma di cittadinanza”.
“È bene chiarire subito un punto – prosegue Minghella – quell’attestato non ha alcuna valenza istituzionale o giuridica. Da quanto risulta, si tratterebbe di un cartoncino firmato dalla consigliera regionale Emanuela Mari, con il simbolo di Fratelli d’Italia, nel quale il partito esprime apprezzamento per il percorso compiuto e per l’adesione ai valori fondanti della Nazione. Siamo davanti a un’iniziativa politica, non a un atto istituzionale”.
“Il punto è semplice: perché, a pochi giorni dalle elezioni comunali, cittadini italiani di recente acquisizione vengono invitati presso un comitato elettorale per ricevere un attestato politico? Perché intrecciare un percorso così serio e delicato come quello della cittadinanza con un’iniziativa di partito nel pieno della campagna elettorale?”.
Secondo Minghella “il rischio è generare confusione tra le persone coinvolte, soprattutto se non viene chiarito con assoluta trasparenza che non si tratta di una comunicazione ufficiale, né di un riconoscimento istituzionale”.
“La cittadinanza italiana non è un favore, non è una concessione politica e non può essere trasformata in uno strumento di visibilità elettorale. Chi ottiene la cittadinanza affronta spesso un percorso lungo, fatto di lavoro, studio, attesa, impegno e integrazione reale. Quel percorso merita rispetto, sobrietà e senso delle istituzioni”.
Minghella richiama anche il precedente dello sportello sul Voucher Sport promosso da Fratelli d’Italia in sede elettorale.
“Dopo il caso dello sportello sul Voucher Sport dentro un comitato di partito, oggi ci troviamo davanti a un’altra iniziativa che solleva un problema serio: il confine tra istituzioni, diritti, misure pubbliche e propaganda elettorale deve restare netto. Ancora di più durante una campagna elettorale”. Da qui la richiesta di chiarimenti.
“Chiediamo di sapere con quali criteri siano state individuate le persone contattate, se sia stato chiarito loro che non si trattava di un’iniziativa istituzionale e se Fratelli d’Italia ritenga opportuno consegnare attestati politici legati alla cittadinanza all’interno di un comitato elettorale, a pochi giorni dal voto”.
“Su questi temi – conclude Minghella – serve rispetto: rispetto per le istituzioni, per la cittadinanza italiana e per le persone. La cittadinanza non è un gadget elettorale. È un diritto, un percorso e un’appartenenza alla comunità nazionale. Santa Marinella merita una politica più seria, più sobria e più rispettosa”.