Mer. Set 2nd, 2026

Tpl, Gubetti: “Dialogo aperto con la Regione per tutelare i pendolari”

La sindaca ha chiesto alla Regione che l’avvio del servizio avvenga solo dopo un’attenta verifica del progetto e dopo aver individuato tutto ciò che è migliorabile

Cerveteri – Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale gestito non più dai singoli comuni ma da Aremol prevede la creazione di unità di rete. Cerveteri ricade all’interno dell’Unità di Rete n. 1 “Tirreno Nord”, un bacino vastissimo che abbraccia l’intera costa laziale da Fiumicino fino a Montalto di Castro e che si estende nell’entroterra includendo centri come Tuscania e Canale Monterano, fino a comprendere tutta l’area del lago con Bracciano e Trevignano Romano.

Nei giorni scorsi la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti ha incontrato in Regione l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e il direttore di Astral Carlo Cecconi per rappresentare le istanze di questo territorio, che conta 21 Comuni e migliaia di utenti giornalieri.

“Ricevo quotidianamente moltissime segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per questo imminente cambio di gestione – ha detto la sindaca Elena Gubetti – voglio rassicurarli: ci stiamo muovendo da tempo insieme alla Regione per far sì che l’avvio del servizio avvenga solo dopo un’attenta verifica del progetto e dopo aver individuato tutto ciò che è migliorabile. Non permetteremo che questo passaggio avvenga al buio o a discapito della qualità della vita di chi viaggia ogni giorno.”

L’incontro in Regione ha segnato un passo importante: “C’è stato un impegno reciproco a lavorare insieme – prosegue la sindaca – abbiamo chiesto e ottenuto l’apertura di un tavolo di confronto permanente per l’Unità di Rete Tirreno Nord. Data la vastità e la complessità del nostro bacino, che vede realtà costiere, centri dell’entroterra e del lago con necessità differenti, la Regione è disponibile ad un incontro con i territori che potranno presentare proposte coordinate. È un’opportunità preziosa che permetterà a noi sindaci di essere parte attiva nella definizione del piano.”

Dall’incontro è emerso che la Regione sta valutando di far partire il servizio non ad aprile, ma all’inizio dell’estate, in concomitanza con la chiusura delle scuole. “Questo slittamento è per noi fondamentale – conclude Gubetti – perché ci darà il tempo di analizzare il progetto tecnico insieme agli altri 20 colleghi sindaci del nostro bacino e proporre i correttivi necessari prima della ripresa di settembre. Fare rete è l’unico modo per far valere le necessità dei nostri cittadini e portare proposte costruttive al tavolo regionale.”

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