Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “Il buongiorno si vede dal mattino, ma a Santa Marinella si vede soprattutto dalla stazione ferroviaria. Quello che dovrebbe essere il principale biglietto da visita per i turisti e il punto di riferimento quotidiano per centinaia di pendolari, si è trasformato oggi, con la prima pioggia, nell’ennesimo monumento all’inefficienza. Le immagini che arrivano oggi dallo scalo ferroviario sono imbarazzanti: le nuove pensiline, parte di un cantiere che sembra non avere mai fine, hanno dimostrato tutti i loro limiti tecnici. Infiltrazioni ovunque e cittadini costretti ad aprire l’ombrello proprio mentre si trovano sotto la copertura che dovrebbe proteggerli.
Così in una nota Stefano Marino promotore della Lista Civica “Io Amo Santa Marinella”.
“Siamo di fronte alla fotografia plastica di 17 anni di governo locale che ha vissuto di rendering e propaganda – ha detto Marino – mentre l’amministrazione uscente si riempiva la bocca con il ‘libro dei sogni’ e spendeva migliaia di euro in video celebrativi e autocelebrazioni televisive, la realtà ci riconsegna una città ferma e trascurata. La stazione è lo specchio di questo fallimento: lavori infiniti e, a quanto pare, eseguiti pure male”.
Marino annuncia azioni immediate: “Non possiamo più aspettare i tempi della propaganda. Scriverò personalmente ai vertici di Ferrovie dello Stato (FS) e chiederò un incontro urgente al Commissario Prefettizio. È necessario che il Commissario si attivi per verificare ufficialmente la qualità dei lavori svolti e pretenda la chiusura immediata dei cantieri. Santa Marinella merita rispetto, non una stazione che fa acqua da tutte le parti”.
La lista civica “Io Amo Santa Marinella” ribadisce la necessità di un cambio di passo radicale: “meno sogni da campagna elettorale e più manutenzione ordinaria e controllo dei servizi essenziali”.