Affrontati anche altri importanti interventi in programma sul territorio

Cerveteri – Si è svolto con grande partecipazione e interesse l’incontro pubblico organizzato dall’Amministrazione comunale alla frazione del Sasso, per discutere con i cittadini il futuro della nuova area verde recentemente acquisita dal Comune. L’incontro, molto sentito dalla comunità locale, ha rappresentato un momento importante: per la prima volta il Sasso potrà contare su uno spazio verde pubblico, un traguardo atteso da decenni. L’area, acquistata poche settimane fa dalla famiglia Patrizi, è frutto di un percorso amministrativo condiviso e determinato, volto a restituire al territorio spazi di aggregazione e vivibilità.
«Finalmente i cittadini del Sasso avranno uno spazio verde pubblico da poter vivere insieme. Grazie alla recente acquisizione a proprietà comunale di un’area verde di quasi un ettaro, dopo una attesa di più di un quarto di secolo, finalmente il Sasso avrà un punto di ritrovo per le famiglie, per i ragazzi e per i bambini. Un luogo dove socializzare, fare sport e trascorrere del tempo all’aria aperta – ha detto la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti – durante l’incontro pubblico estremamente partecipato, abbiamo avuto modo di approfondire l’argomento proprio con coloro che ne diventeranno i fruitori. Insieme, in maniera condivisa con i cittadini, lavoreremo per rendere questo luogo uno spazio accessibile, inclusivo, destinato a tutte le fasce d’età, polivalente, dove poter organizzare eventi, appuntamenti culturali e attività per la comunità».
Nel suo intervento, la sindaca ha ripercorso la lunga storia del Campo del Sasso: «È una vicenda che conosco e seguo da tanti anni, anche prima di diventare sindaco, insieme ai cittadini, all’associazione tra i residenti di Castel del Sasso e agli uffici comunali. In passato quell’area rappresentava già un punto di aggregazione. Abbiamo tentato più volte di acquisirla anche tramite donazione, ma ciò non è stato possibile. Per questo abbiamo avviato l’intero iter per l’acquisto: dopo i frazionamenti, una valutazione OMI, una perizia giurata e l’individuazione delle risorse necessarie, siamo riusciti a concludere l’iter e oggi quell’ettaro di terra è finalmente patrimonio di tutti».
«Ora che il Comune è diventato a tutti gli effetti proprietario dell’area – ha concluso Gubetti – l’obiettivo è renderla uno spazio fruibile da tutta la cittadinanza, non solo del Sasso, ma anche delle frazioni e del territorio circostante, queste le richieste che abbiamo raccolto durante l’incontro pubblico».
Durante l’incontro sono stati illustrati anche altri importanti interventi in corso sul territorio. In particolare, è stato fatto il punto sui lavori relativi ai nuovi allacci al depuratore gestito da Acea e sul cantiere aperto sul quadrante di Pian della Carlotta dov’è in corso la bonifica dell’intera rete idrica grazie ad un piano di efficientamento fortemente voluto dall’amministrazione.
Spazio anche alla viabilità: è stato ricordato l’intervento di riasfaltatura su via Montoro Patrizi, i cui lavori verranno realizzati entro l’estate e quello già eseguito lo scorso anno in località Due Casette, che ha riguardato la sistemazione di piazzale Pagliuca e del tratto comunale della Furbara Sasso.
Infine, i cittadini sono stati aggiornati sulle attività relative al cimitero del Sasso: sono infatti in fase di studio e progettazione gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione complessiva dell’intera struttura, con l’obiettivo di restituire decoro e funzionalità a un luogo di grande valore per la comunità, a breve verrà consegnata la perizia geologica che consentirà di procedere.
All’incontro, svolto in Via Furbara Sasso, erano presenti il vicesindaco Riccardo Ferri, gli assessori Francesca Cennerilli e Alessandro Gazzella, i consiglieri comunali Linda Ferretti, Enrico Alessandrini e Arianna Mensurati.
L’appuntamento si è concluso con un invito alla cittadinanza a continuare a partecipare attivamente alla vita pubblica e alla progettazione condivisa degli spazi comuni, per costruire insieme il futuro delle comunità.