Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – Sette gennaio. Epifania e festività tramontate. Tornano immediatamente i sopralluoghi sui cantieri a Santa Marinella dell’avvocato ed ex sindaco Pietro Tidei, che manifesta ancora grande attenzione ai suoi progetti, alle strutture, alle opere che complice la sua caduta rischiano di restare incompiute. E Tidei stavolta ha deciso di ripartire da Prato del Mare, quartiere residenziale che ben presto potrebbe brindare ad un edificio scolastico mai realizzato prima d’ora: l’asilo nido. Un’altra struttura potenzialmente preziosissima fronte edilizia scolastica. Dove poter accogliere, tra calore e prima istruzione, i più piccolini.
Un regalo per le nuove generazioni, residenti del quartiere ma non solo. Lavori, anche in questo caso in tinta unita con specchio e fotografia illustrate dall’ex sindaco per tutto l’arco delle festività, totalmente arrestati: “Undici quartieri fermi. La verità è che però adesso, a festività terminate, i cantieri devono ripartire – spiegherà l’avvocato Tidei – s’è creato ormai uno stato di totale incertezza, persino il direttore dei lavori resta in attesa se esser sostituito o meno, stato vegetativo sul Rup che paralizza il Comune e lo stato delle opere. Un vero e proprio scempio: abbiamo lavorato tanto per intercettar contributi grazie alla bontà dei nostri progetti, per realizzare strutture come lo stesso asilo nido a Prato, un milione e 105mila euro di finanziamento. Qualcuno adesso dovrà spiegare perché i lavori sono ancora fermi. Qualcuno si arrabbia perché ancora sono costantemente presente sui cantieri? Io sono stato Sindaco per sette anni e mezzo: abbiamo portato il Comune fuori dal dissesto finanziario e dal fallimento, non vorrei altro che la città prosegua a marciare positivamente e raccogliere i frutti di quanto da noi seminato”.