Mar. Set 1st, 2026

Santa Marinella, Marino: “Su licenziamento Mencarelli il ‘Comitato Tidei’ si arrampica sugli specchi” 

Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella -“Siamo alla farsa finale. Il comunicato del comitato elettorale di Pietro Tidei sul caso dell’architetto Mencarelli non è solo un tentativo disperato di difendere l’indifendibile, ma somiglia molto a un’autodenuncia.”

Lo ha detto Stefano Marino, promotore della lista civica Io Amo Santa Marinella, commentando le recenti note della coalizione pro-Tidei in merito al ricorso al Tar annunciato dall’ex responsabile dei Lavori Pubblici.

“Leggiamo con stupore — continua Marino — che secondo Tidei la Commissaria avrebbe rimosso Mencarelli solo per un ‘eccesso di prudenza’, citiamo testualmente: ‘per non dare vantaggi a nessuno in campagna elettorale’. Ma di quali vantaggi stiamo parlando? Un dirigente pubblico dovrebbe garantire l’imparzialità per legge, non per gentile concessione. Se la sua presenza garantiva ‘vantaggi’ a una parte politica, allora la decisione della Commissaria Toscano non è solo giusta, è doverosa per ripristinare la legalità violata.”

Sulla questione dei cantieri PNRR, Marino è tranciante: “Basta con la favola dei 30 milioni e del motore del PNRR. La verità è che i cantieri erano già fermi al palo durante l’amministrazione Tidei. Le scuole, la piscina, le opere pubbliche: solo rendering e promesse elettorali, mentre la realtà è fatta di transenne che arredano la città da anni. Altro che efficienza, qui siamo al fallimento certificato”.

“Tidei parla di ‘fiera delle barzellette’, ma l’unica barzelletta è raccontare che va tutto bene mentre il Comune è sotto commissariamento dopo essere stato sfiduciato. Invece di minacciare ricorsi al Tar e fango mediatico, spieghino ai cittadini perché i lavori non avanzano e perché sentivano il bisogno di ‘vantaggi’ derivanti da una singola figura tecnica. Santa Marinella non è il feudo di nessuno. La primavera 2026 si avvicina: i cittadini non vogliono più libri dei sogni o filmati pagati con i loro soldi, vogliono decoro, trasparenza e normalità.”

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *