Mer. Set 2nd, 2026

Santa Marinella, Lista Tidei: “Vinaccia spinto da rancore personale, si dia una calmata”

Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “Su Vinaccia crediamo sia già stato detto tutto. C’è davvero poco da aggiungere rispetto alle cattiverie e alle falsità che ha voluto esternare recentemente in un’intervista televisiva, se non sottolineare come il suo livore sia figlio di una storia politica ben precisa.

È evidente che non riesca ancora ad elaborare la bruciante sconfitta subita a Civitavecchia quando, scontrandosi con Pietro Tidei, perse con un netto 73% a 27%. Il vero nodo della questione è un altro, l’atteggiamento vendicativo di Vinaccia nasce dal rifiuto di Tidei di candidarlo come sindaco per la nostra componente. Una scelta dettata da una valutazione oggettiva, per cui Vinaccia è stato ritenuto inadatto al ruolo.

Governare un Comune non significa organizzare un concerto sinfonico; bensì richiede una conoscenza profonda delle leggi, dei procedimenti amministrativi ed una stabilità caratteriale che lui, purtroppo, non possiede. Il suo profilo, istintivo ed umorale, non offre le garanzie necessarie per guidare una città e questo rifiuto lo ha indotto a “pilotare” la candidatura del giovane Manuelli, una figura certamente valida, purtroppo assolutamente impreparata e priva dell’esperienza necessaria per le amministrative 2026. Avevamo proposto a Manuelli di maturare queste competenze ricoprendo il ruolo di Vicesindaco e Vinaccia si oppose, imponendogli la candidatura a sindaco, usandolo per i propri scopi politici. 

Oggi i sondaggi parlano chiaro: il ballottaggio vedrà protagonista Emanuele Minghella con una larghissima maggioranza rispetto al candidato del centrodestra. Vinaccia sta già tentando di “svendere” il proprio elettorato in vista del secondo turno, ma sta commettendo un errore di calcolo. La base che sostiene Manuelli è composta da persone di sinistra che mai e poi mai voterebbero per Fratelli d’Italia. 

Invitiamo Vinaccia a darsi una calmata perché la nostra coscienza è pulita e l’amministrazione non ha mai subito indagini. Ci vuole coerenza e Vinaccia è stato parte integrante di questa amministrazione, percependo regolarmente lo stipendio e tessendo pubblicamente le lodi del sindaco uscente Pietro Tidei. Se avesse nutrito tutti questi dubbi, perché mai non si è dimesso prima del tempo? Perché mai non si è unito ai firmatari del centrodestra insieme al “primo traditore”? Sputare sentenze all’improvviso è la tipica reazione di chi tradisce dopo aver beneficiato del sistema che oggi critica. 

Non potevamo puntare su profili non certificati o politicamente fragili. Il nostro appoggio va convintamente ad Emanuele Minghella, l’unico profilo in grado di garantire continuità e competenza per la vittoria finale”.

Lista Tidei

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