Dal Circolo Pd di Ladispoli riceviamo e pubblichiamo

Ladispoli – Quando tutta la capacità edificatoria a San Nicola sembrava conclusa la Giunta del Sindaco Grando è riuscita a fare rivivere cubature bloccate.
Le cubature (per un totale di 2880 Mc) erano bloccate dalla Soprintendenza dal 2002 perché a ridosso dei resti della grande Villa di Pompeo. Tutto poteva rimanere così.
E invece l’Amministrazione è stata pronta ad accettare la proposta del privato che ha pensato bene di spostare la cubatura potenziale nella zona destinata a Verde e Impianti Sportivi posta tra la ferrovia e l’Aurelia, adiacente all’attuale Campo di calcio, dove saranno realizzati dieci villini.
Oltre il danno anche la beffa. Infatti, l’Ufficio Tecnico ha stabilito che il terreno di proprietà del privato, non edificabile e non utilizzabile, ha una valutazione economica maggiore rispetto al terreno di proprietà del comune pianeggiante ed edificabile (131 mila euro per il terreno privato contro i 109 mila euro del terreno pubblico). Questo permette al privato di non pagare alcun conguaglio al comune per la differenza di valore.
Esprimiamo tutto il nostro dissenso: l’Amministrazione non aveva nessun obbligo di accettare la proposta, la zona a verde pubblico e Sport poteva rimanere intatta e ci troviamo in forte disaccordo con le valutazioni economiche.
Ma, come ormai è noto, l’interesse pubblico con questa Amministrazione viene sempre dopo a vantaggio dell’interesse di alcuni privati.
𝑪𝒊𝒓𝒄𝒐𝒍𝒐 𝑷𝑫 𝑳𝒂𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒍𝒊 “𝑳𝒖𝒄𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑪𝒐𝒍𝒊𝒃𝒂𝒛𝒛𝒊”