Mer. Set 2nd, 2026

Santa Marinella, Marino: pronti a scendere in campo, noi unica voce dei cittadini

Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – In una vibrante diretta social di questa sera, il portavoce Stefano Marino della lista civica “Io amo Santa Marinella” ha tracciato un impietoso bilancio dell’attività svolta fino a metà luglio, svelando la cruda verità di una città ostaggio di degrado e abbandono. Mentre l’amministrazione comunale si preoccupa solo di “vetrine” e autocelebrazioni, “Io amo Santa Marinella”, con il suo impegno quotidiano sul territorio, smaschera la gestione fallimentare che ipoteca il futuro di tutti i residenti.

Nel bilancio civico di metà luglio, come evidenziato nella diretta, il portavoce Stefano Marino ha denunciato con forza una realtà cittadina ben diversa da quella idilliaca raccontata nei comunicati stampa ufficiali. Santa Marinella affoga nei rifiuti, con cassonetti stracolmi, sacchetti ovunque, puzza insopportabile e la vergogna di topi che infestano le strade, un problema che il sindaco ha negato fino a due settimane fa, promettendo “grandi cambiamenti… da settembre”.

La critica si estende a una lunga lista di mancanze ordinarie, fondamentali per la qualità della vita:
*   Quartieri abbandonati al degrado, marciapiedi rotti davanti alle scuole, staccionate sfondate, strade dissestate.
*   Fontanili in putrefazione con pesci morti e spiagge libere inaccessibili, piene di rovi e rifiuti.
*   Zone allagate per caditoie intasate e semafori con rosso e verde accesi contemporaneamente.
*   Una grave carenza di Polizia Locale, con soli 14 vigili a fronte dei 46 necessari, un dato noto e irrisolto dal 2005.
*   Tasse e imposte locali al massimo dai tempi del dissesto, in cambio di servizi scadenti e opere lasciate a metà come Via Valdambrini.
*   L’annoso problema della ricezione televisiva irrisolto, nonostante le promesse, con i cittadini costretti a pagare un canone per un servizio inesistente.

Marino ha stigmatizzato la scelta dell’amministrazione di investire tutto nella “vetrina”: dalla statua del bacio da 20.000 euro al museo da 700.000 euro di mutuo (a debito), dai rendering ai convegni trionfali, mentre la città è lasciata a sé stessa. Anche le opere pubbliche PNRR sono definite “vetrine”, come la piscina in collina, considerate superflue di fronte alle urgenze quotidiane di pulizia e manutenzione, un esempio di “cattedrali nel deserto”.

La lista “Io amo Santa Marinella” ha dimostrato di essere una vera e propria opposizione costruttiva, e non “inutile” come definita dal sindaco. Le loro segnalazioni e denunce pubbliche hanno spesso costretto l’amministrazione a intervenire, come nel caso del fontanile, del tombino rotto o dei rifiuti davanti al bar. “Se copiano le nostre proposte – afferma Marino – vuol dire che sono proposte serie, concrete, di buon senso”.

Marino ha ribadito la totale indipendenza della lista civica “Io amo Santa Marinella” da logiche di partito nazionali (Fratelli d’Italia, PD, Forza Italia, Italia Viva), sottolineando che l’unico interesse è il benessere della città. Ha anche espresso la sua intransigenza nel non confrontarsi con il sindaco finché quest’ultimo non chiederà scusa pubblicamente al Capitano Ultimo per il suo “atteggiamento spocchioso e altezzoso”.

La battaglia non si ferma: “Io non mollo mai… finché Santa Marinella non verrà gestita come merita… questa città è stata depredata, l’hanno usata come un bancomat”. La lista civica continuerà ad essere presente “ogni giorno nei rioni tra la gente ad ascoltare, a raccontare, a proporre”, e ha invitato i cittadini a riflettere bene sul loro voto, perché gli attuali amministratori sono gli stessi da vent’anni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: “Una città sporca, lercia e piena di debiti”.

La prossima diretta, prevista per fine luglio, promette ulteriori rivelazioni, con una “telefonata a sorpresa” a personaggi che, per Marino, sono solo “personaggetti”.

Stefano Marino. Lista Civica “Io amo Santa Marinella”

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