Mer. Set 2nd, 2026

Marino (Io Amo Santa Marinella): “Tidei parla di rinascita, ma i cittadini vedono solo macerie e rendering”

Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “Abbiamo letto con un misto di stupore e amara ironia l’ultima uscita dell’ex sindaco Pietro Tidei. Sentir parlare di ‘rinascita’ e ‘volto cambiato della città’ mentre Santa Marinella è gestita da un Commissario Prefettizio a causa del fallimento politico della sua stessa maggioranza, è un esercizio di fantasia che meriterebbe un premio letterario, più che una cronaca politica.”

Esordisce così Stefano Marino, promotore della lista civica “Io Amo Santa Marinella”, replicando alle dichiarazioni di Pietro Tidei sulla gestione amministrativa degli ultimi anni.

La realtà contro il “Libro dei Sogni”
Secondo Marino, il divario tra il racconto dell’amministrazione e la vita quotidiana dei residenti è ormai incolmabile.

“Tidei cita 40 milioni di investimenti, ma dove sono finiti? Non certo nelle strade, che sembrano reduci da un bombardamento, né nei marciapiedi distrutti che rendono la vita impossibile a anziani e disabili. Forse si riferisce ai soldi spesi per la Statua del Bacio, simbolo monumentale dello spreco, o ai 5.000 euro per il suo celebre ‘Libro dei Sogni’, una brochure di propaganda pagata con le tasse di chi, la sera, cammina al buio perché l’illuminazione pubblica è un optional.”

Degrado e disservizi: la vera “cartolina” della città
Il comunicato prosegue toccando i punti caldi del decoro urbano, citando le numerose segnalazioni dei cittadini che la lista civica raccoglie quotidianamente.

“La verità è sotto gli occhi di tutti: aree verdi abbandonate a se stesse, una gestione dei rifiuti che ha trasformato angoli di Santa Severa e Santa Marinella in discariche a cielo aperto, e progetti eternamente incompiuti come la piscina comunale o la manutenzione della scuola Centro. Mentre l’ex sindaco si autocelebra per l’acquisto della sede comunale — un altro palazzo mentre la città cade a pezzi — i cittadini pagano il conto dei suoi fallimenti, inclusi i 12.500 euro che il Comune ha dovuto restituire per non aver presentato il piano di protezione civile. Questa non è efficienza, è approssimazione.”

“Tidei accusa la stampa di ‘disonestà intellettuale’ – ha dichiarato Stefano Marino – ma l’unica vera disonestà è continuare a propinare rendering a chi deve schivare le buche ogni mattina. La nostra città non ha bisogno di un regista che filma autocelebrazioni da 10.000 euro, ma di una manutenzione ordinaria che oggi è totalmente inesistente. Noi di ‘Io Amo Santa Marinella’ proponiamo un ritorno alla realtà: trasparenza vera, cura del decoro, una app per le segnalazioni che funzioni davvero e basta soldi pubblici buttati in comunicazione d’autore. Santa Marinella merita fatti, non altre fiabe della buonanotte.”

Stefano Marino – Candidato Sindaco
Lista Civica “Io Amo Santa Marinella”

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