Mer. Set 2nd, 2026

M5S Santa Marinella: “Per rispondere chiaro a chi parla tra le righe”

Riceviamo e pubblichiamo

Andrea Riga dice di essere “stupito, interdetto e amareggiato”. Noi invece siamo serenamente divertiti. Perché quando mancano gli argomenti, restano solo le pose teatrali e i monologhi in stile “ultimo difensore della purezza politica”.

Partiamo dal primo punto. Nessuno nella coalizione di Alessio Manuelli si è “spogliato” di alcuna ideologia. E soprattutto nessuno si è fatto “spogliare”, come se fosse passato un commissario politico a sequestrare tessere e idee. Semplicemente, persone con identità politiche riconoscibili e orgogliose delle proprie battaglie hanno scelto di lavorare insieme per Santa Marinella.

Sai qual è la differenza? Che chi ha una storia politica vera non ha bisogno di travestirsi da civico a settimane alterne. Nel Movimento 5 Stelle nessuno rinnega ciò che è. Sosteniamo Manuelli proprio perché rappresenta un’alternativa chiara ai metodi Tidei-Minghella, non perché qualcuno ci abbia chiesto di nascondere simboli, idee o valori sotto il tappeto. Quella è una pratica che lasciamo volentieri ad altri laboratori… magari quelli dove i candidati scoprono la propria candidatura leggendo i manifesti.

Secondo punto.
Riga sostiene che si faccia “tifo da stadio contro Minghella”. Curioso. Perché i candidati di Manuelli parlano di programma, proposte, trasparenza, partecipazione e discontinuità amministrativa. Se poi tutto questo appare automaticamente “contro Minghella”, forse il problema non è il tono della campagna elettorale. Forse è il confronto inevitabile tra due idee opposte di città. Da una parte partecipazione e cambiamento. Dall’altra continuità con metodi e dinamiche che i cittadini conoscono fin troppo bene.
Infine il capolavoro: la lezioncina sulla “lista laboratorio”.

Francamente parlare della ormai celebre “lista Scajola” quella del candidato a sua insaputa (potrebbe esser un nuovo format per Real Time) fa abbastanza sorridere. Altro che laboratorio politico: lì sembrava più una puntata di “Chi l’ha visto?”. Riga ci invita a “conoscere le cose prima di parlare”.

Consiglio prezioso.
Magari potrebbe iniziare proprio dalla composizione delle sue liste. Non abbiamo dubbi che Andrea sia persona di grande conoscenze, Minghella lo chiama professore ma gli ricordiamo una bella frase di Antonio Gramsci, tratta dai Quaderni dal carcere Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie; ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri.” Noi continuiamo a parlare di contenuti, relazioni, idee e futuro della città. Le sceneggiate vittimistiche le lasciamo volentieri ad altri”.

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