Multiservizi Caerite risponde a Bucchi, Accardo e Orsomando

Cerveteri – Riaccesi da oggi una serie di lampioni dell’illuminazione pubblica spenti da mesi per vari problemi.
Il problema sollecitato da vari cittadini era arrivato in Aula consiliare più volte grazie ai consiglieri: Luigino Bucchi, Niccolò Accardo e Salvatore Orsomando promotori di interrogazioni al rigurdo.
Da quanto comunicato dalla Multiservizi Caerite con risposta ad una e-mail di sollecito a firma del consigliere Bucchi (FdI), l’illuminazione pubblica che da oggi tornerà a funzionare regolarmente sarà quella di Largo Sasso, Piazzale Zambra, Via Pastore e Via Felsinia.
Ancora semaforo rosso, Invece, per la riparazione del guasto che riguarda l’illuminazione di Via Doganale dove attualmente si contano 17 lampioni spenti.
Annunciato, inoltre, per il mese di gennaio l’avvio dei lavori per la manutenzione dei 33 lampioni sparsi sull’intero territorio comunale alimentati da pannello solare.
Veramente cari signori i lampioni sono stati riaccesi perché io Silvia Sebastiani ed Alessio Catoni il giorno 4 novembre 2024 abbiamo presentato una denuncia alla procura della repubblica. Forse vi siete persi anche la nostra intervista su talkcity dove la Signora Sindaca è intervenuta. Magari dovreste informarvi prima di scrivere certe notizie.
I lampioni di piazzale Zambra e largo Sasso sono stati riaccesi dopo due anni che questa zona di Cerenova è stata completamente al buio, grazie all’intervento tramite esposto in procura dei signori Silvia Sebastiani e Alessio Catoni e non certo per l’intervento dell’opposizione altrimenti sarebbero continuati a stare al buio.
Gentili lettrici, nell’articolo è scritto che il problema è stato sollecitato da vari cittadini e che i consiglieri di opposizione hanno presentato in Aula delle interrogazioni. In futuro, in caso di azioni o iniziative intraprese nella vostra zona, saremo lieti di pubblicare eventuali comunicati che vorrete inviarci.
Grazie solo a Silvia Sebastiani ed Alessio Catoni sempre più supportati da noi cittadini che solo tramite le loro iniziative siamo presi in considerazione. Il comune è oramai alla deriva da mesi dopo anni di indifferenza e questo è sotto gli occhi di tutti ma prendersi addirittura i meriti e’ follia