Giudicata inammissibile dal Presidente del Consiglio Alessandro Panizza

Cerveteri – “Il Presidente del Consiglio comunale dei Giovani, Alessandro Panizza, lascia fuori
dalla porta la Festa della Liberazione e respinge come ‘inammissibile’ una mozione presentata dal
nostro Gruppo, sulla partecipazione alle manifestazioni per il 25 Aprile. Un atto grave che mette un
bavaglio alla libera espressione e al nostro ruolo di Consiglieri comunali. Vista la decisione del
Presidente, la mozione non andrà in votazione in Consiglio comunale, o quantomeno in quello
convocato per il 31 gennaio. Ma noi non ci fermeremo: i valori della Resistenza e della memoria di chi
ha combattuto e perso la vita in nome della libertà sono più forti e noi ce ne faremo sempre portatori”.
A denunciarlo è una nota firmata dai rappresentanti del Consiglio comunale dei Giovani appartenenti
al gruppo ‘Regeneration Cerveteri’, composto da Christian Matilli, Sara Mundula, Roberto Leporani,
Leonardo Corcioni e Irene De Santis.
“Come gruppo consiliare – ricostruisce la nota – avevamo presentato una mozione che invitasse i
Consiglieri a prendere parte alle attività istituzionali di Cerveteri in occasione del 25 Aprile e che, allo
stesso tempo, impegnasse l’Amministrazione comunale a fare loro dono di una copia della
Costituzione Italiana. Di tale mozione, però, è stata di fatto impedita la discussione: infatti, pur
essendo stata presentata nei termini e nelle modalità previste dal regolamento, non è stata inserita
all’Ordine del Giorno della prossima seduta consiliare, in quanto ritenuta inammissibile dal Presidente
e non confacente alle attività del Consiglio”.
“Di inammissibile, noi riteniamo solamente la risposta del Presidente – rimarcano Matilli, Mundula,
Leporani, Corcioni e De Santis – argomenti come la Liberazione sono sempre opportuni, vanno
sempre discussi, in particolar modo all’interno di una realtà come il Consiglio comunale dei Giovani,
e, soprattutto, in questa particolare fase storica in cui gli ultimi testimoni della Resistenza al regime
nazi-fascista ci stanno lasciando”.
Per i Consiglieri ‘giovani’ dell’opposizione il blocco messo alla mozione è “un’azione che va contro i principi del nostro Consiglio comunale e che testimonia come l’azione del Presidente Panizza non sia
affatto super-partes”. Il Presidente, aggiungono i consiglieri di Regeneration Cerveteri “dovrebbe
solamente verificare se la mozione sia stata presentata nei termini e nelle modalità del regolamento,
senza avventurarsi in considerazioni personali come invece ha fatto”.
“Il Gruppo di maggioranza, di cui Panizza è espressione, avrebbe poi potuto scegliere se approvare o bocciare la mozione una voltagiunta in Aula. Mozione che, peraltro, rappresenta dei valori universali e indiscutibili, ed è stata presentata nel pieno rispetto del regolamento, ossia cinque giorni prima del Consiglio e con la sottoscrizione di cinque consiglieri”.
I firmatari della nota, “invitano i giovani consiglieri del gruppo di maggioranza Onda Nuova a riflettere e
prendere le distanze da questi gravi comportamenti del Presidente” e chiedono “la convocazione di un
Consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza, al fine di discutere di un argomento estremamente
importante, consentendo l’intervento del pubblico alla discussione”.
“In ogni caso – concludono – indipendentemente dall’approvazione futura della mozione in Aula, noi
continueremo a svolgere il nostro ruolo e saremo presenti a tutte quelle iniziative dedicate ai valori
della Democrazia e della libertà”.
