Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – «Siamo arrivati agli ultimi giorni di campagna elettorale ed è ufficialmente partito il “motore delle scuse”. Nel disperato tentativo di difendere l’indifendibile, i sostenitori del duo Tidei-Minghella stanno facendo puro terrorismo psicologico ai danni dei cittadini: ammettono che i cantieri PNRR sono fermi, che la città rischia il dissesto finanziario e che potrebbero esserci conseguenze pesantissime per le casse comunali, ma provano a scaricare ogni responsabilità sul Commissario Prefettizio arrivato da appena un mese. È il colmo dell’assurdo.
La verità è che se la programmazione dei cantieri PNRR fosse stata solida, trasparente e gestita con reale competenza amministrativa, oggi Santa Marinella non si troverebbe sotto ricatto, con opere bloccate, scadenze da rincorrere e cittadini costretti a pagare il prezzo dell’improvvisazione.
Per anni abbiamo assistito a una narrazione trionfalistica basata sulla propaganda, sui rendering e sul cosiddetto “Libro dei Sogni”. Annunci, passerelle, conferenze stampa e promesse. Poi, quando arriva il momento dei fatti, scopriamo che i cantieri sono fermi, i conti fanno paura e il rischio di perdere risorse pubbliche diventa concreto.
Questa gente ha preferito spendere ben 15.000 euro di soldi pubblici in trasmissioni televisive e libri celebrativi, mentre la città aveva bisogno di controllo sugli appalti, monitoraggio delle scadenze, trasparenza sugli atti e capacità di gestione dei fondi. E oggi la colpa dei ritardi sarebbe del Commissario?
In questo scenario desolante, colpisce il silenzio complice del centrodestra di Gasparri e Rossi, ma soprattutto la recita del candidato Manuelli. Oggi si maschera da forza civica alternativa e pura, pescando nel nostro stesso bacino elettorale, ma ai cittadini va ricordata la verità: Manuelli è rimasto comodamente seduto in quella stessa maggioranza fino al giorno della caduta di Tidei, approvandone ogni singola scelta.
E non era certo una presenza marginale. Manuelli aveva un doppio incarico di delegato alla Sanità e al Turismo: due settori fondamentali per la qualità della vita dei cittadini e per l’economia della città. Oggi prova a sfilarsi, ma non può cancellare anni di responsabilità politiche con una mano di vernice civica. Non può esistere un civismo credibile senza memoria. E non può esistere alternativa vera se fino a ieri si è stati parte del problema.
La nostra risposta a queste macerie è un approccio pragmatico, serio e trasparente. Con la lista “Io Amo Santa Marinella” attueremo il progetto “Casa di Vetro”: un portale web integrato dove ogni cittadino potrà monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento di ogni opera pubblica, dei cantieri PNRR, delle delibere, degli affidamenti, dei tempi di realizzazione e dei criteri di spesa. Basta opere annunciate e mai spiegate. Basta soldi pubblici gestiti come fossero affari di pochi. Basta con il solito metodo fatto di propaganda prima e scuse dopo.
Gestiremo il Comune mettendo al centro merito, controllo, competenza e trasparenza quotidiana, per restituire finalmente ai cittadini una “Città Normale”. Il tempo delle fiabe è finito. Il 24 e 25 maggio cambiare è possibile.»
Stefano Marino
Candidato sindaco della Lista Civica “Io Amo santa Marinella”