Mer. Set 2nd, 2026

80° del diritto al voto alle donne: Livia Turco a Santa Marinella per l’incontro “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia”

In collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti e la partecipazione dell’UDI (Unione Donne Italiane), dedicato al percorso di emancipazione femminile nel nostro Paese.

Santa Marinella – Giovedì 26 febbraio 2026, alle 17.30, nella storica cornice di “Casina Trincia” (Via Aurelia 363), si terrà un importante incontro pubblico promosso dal PD di Santa Marinella, in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti e la partecipazione dell’UDI (Unione Donne Italiane), dedicato al percorso di emancipazione femminile nel nostro Paese.

L’evento, che prende il nome dal titolo del libro “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia”, a cura della Fondazione Nilde Iotti, ricorda l’80° anniversario della conquista del diritto al voto per le donne italiane del 1946, e vedrà la speciale partecipazione di Livia Turco, Presidente della Fondazione, già Ministra e protagonista di numerose battaglie per i diritti civili.

L’iniziativa si propone come un momento di riflessione profonda su come la partecipazione attiva femminile, nei movimenti, nella politica e nelle istituzioni, abbia trasformato radicalmente la cultura, la società e l’ordinamento giuridico italiano.

Durante l’evento, saranno ripercorse le tappe fondamentali e i contenuti delle conquiste legislative dall’inizio della Repubblica, analizzando le “leggi di ieri” per affrontare con maggiore consapevolezza le “sfide di domani”.

Livia Turco sarà affiancata nel suo racconto da Antonio Rosati, dirigente del PD, l’incontro sarà moderato da Maria Grazia Chetta, segreteria CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo, con l’introduzione di Lucia Gaglione. Inoltre, sarà presente una delegazione del circolo UDI di Ladispoli-Cerveteri.

E’ un invito aperto a tutti, soprattutto ai giovani, perché conoscere le conquiste di ieri è il primo passo per diventare i protagonisti del cambiamento di domani. La storia dei diritto non è mai conclusa, tocca ai giovani continuare a scriverla.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *