Riceviamo e pubblichiamo

Cerveteri – “Il Comitato di Zona di Valcanneto informa la cittadinanza che, a seguito della presentazione del Piano di Utilizzazione Forestale (PUF), sono emerse numerose criticità che richiedono ulteriori verifiche e un approccio più prudente alla gestione del nostro bosco. Il bosco di Valcanneto rappresenta un patrimonio ambientale essenziale: un polmone verde per la comunità, un habitat ricco di biodiversità e un presidio naturale contro l’erosione. Le condizioni attuali mostrano una situazione di sofferenza dell’ecosistema, che necessita di interventi mirati alla cura e alla rigenerazione, non di operazioni che possano comprometterne l’equilibrio.
Tra gli elementi più preoccupanti del piano presentato, il CDZ evidenzia in particolare la mancata considerazione del rischio idrogeologico, fattore imprescindibile per qualsiasi intervento forestale responsabile. Per questo motivo, immediatamente dopo la presentazione del PUF, il Comitato ha richiesto ulteriori indagini, affidate a esperti qualificati, per ottenere un quadro tecnico completo e aggiornato.
Il nodo principale riguarda la classificazione dell’area come bosco ceduo. Il Comitato ritiene che tale definizione non rispecchi il valore ecologico dell’area e rischi di orientare interventi non adeguati. Per questo motivo il bosco deve essere considerato e trattato come area protetta, prevedendo interventi di manutenzione più idonei e rispettosi della sua fragilità.
Alla luce delle criticità emerse, il Comitato di Zona ha sollecitato la redazione di un nuovo piano forestale, aggiornato, prudente e coerente con gli standard di tutela ambientale. La situazione sarà seguita con molta attenzione e verranno forniti puntuali aggiornamenti”.