Il sindaco: “Rammarico per la mancata celebrazione dei funerali di Stato

Santa Marinella – “La notizia della scomparsa del Generale di Corpo d’Armata Franco Angioni ha suscitato in me una profonda commozione” dichiara con rammarico il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei, dopo aver appreso che non saranno celebrati i funerali di Stato.
Nato a Civitavecchia il 25 agosto 1933, Angioni è stato paracadutista della Brigata Folgore, noto soprattutto per aver guidato il contingente italiano (Italcon) durante l’impego della Forza Multinazionale in Libano tra il 1982 e il 1984. Angioni si è spento il 28 ottobre all’età di 92 anni.
“Al di là del suo illustre curriculum – ha detto Tidei – posso dire di aver avuto il privilegio di conoscerlo personalmente e di scoprire l’uomo che indossava la divisa e ricopriva incarico istituzionale. Ho sempre avuto una grande ammirazione per Franco Angioni, fin dai tempi del Colonnello Angioni Comandante del Contingente italiano inviato nel 1982, dopo il massacro di Sabra e Shatila a proteggere i Palestinesi dagli stragisti falangisti e israeliani. Nel 2001 fui felice di vederlo arrivare alla Camera. Lo chiamavamo ‘Signor Generale’, come fossimo suoi sottoposti, convinti che il titolo cucito sulla pelle contasse di più di quello di ‘Onorevole’. La sua figura è celebrata come una delle più note e rispettate delle Forze Armate del secondo dopoguerra. Apprendo con profondo dispiacere che per il Generale Angioni, l’Eroe del Libano, non saranno celebrati i funerali di Stato. Un’assenza che sembra segnalare una dimenticanza da parte delle Istituzioni nei confronti di un Uomo che ha servito la Nazione con onore e rispetto, lasciando un’eredità di rigore e nobiltà che dovrebbe essere celebrata come Esempio. Spero almeno – ha concluso il sindaco Tidei – che il Comune dove è nato, dedichi a lui un pensiero”