Mer. Set 2nd, 2026

Santa Marinella, una città sempre più cardioprotetta: installato un nuovo defibrillatore pubblico

Collocato sul Lungomare G. Marconi, di fronte alla sede dell’anagrafe

Santa Marinella – Un defibrillatore dispositivo è stato collocato sul Lungomare G. Marconi, di fronte alla sede dell’anagrafe. Una posizione non casuale, visto il flusso di persone che ogni giorno transita sulla via per una passeggiata o praticando sport. Un investimento importante quello fatto dall’Amministrazione comunale per garantire una città cardio-protetta e pronta a intervenire in caso di emergenza.

 “Il DAE posizionato di fronte alla sede comunale di Lungomare Marconi è il primo dei 5 che entreranno in funzione entro l’inizio dell’estate. Un progetto in cui crediamo molto e che pone Santa Marinella tra le prime città del comprensorio a poter essere definita “Città Cardio-protetta”, riferisce il sindaco Pietro Tidei. 

Gli altri saranno installati nei prossimi giorni sia a Santa Marinella che a Santa Severa.

L’iniziativa di trasformare Santa Marinella in città cardio-protetta nasce dalla proposta del consigliere con delega alla sanità Alessio Manuelli, convinto che i progetti di cardio-protezioni rappresentino uno strumento importante di prevenzione della morte cardiaca improvvisa e un vero e proprio dovere civico. 

“Questa amministrazione ha deciso di confermare con i fatti quanto già indicato in campagna elettorale, non una semplice promessa ma un gesto concreto per la tutela della salute pubblica”, spiega il consigliere Manuelli.

I nuovi Dae (Defibrillatori Automatici Esterni) sono dispositivi all’avanguardia, sicuri e in grado di analizzare il ritmo cardiaco e decidere se indicato lo shock elettrico per interrompere l’aritmia e far ripartire il cuore. Il dispositivo appena posizionato, così come quelli che a breve saranno resi disponibili, sono inseriti in una teca-armadio termoregolata, con allarme sonoro in caso di apertura dotata di antifurto e saranno posizionati in aree già sottoposte a videosorveglianza così da metterli al riparo da potenziali atti vandalici.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *