Stop agli animali domestici e ad attività che disturbano la nidificazione lungo l’arenile

Cerveteri – Il Comune di Cerveteri ha emesso l’Ordinanza Sindacale n. 6 del 13 marzo 2025, con la quale si dispone l’interdizione all’accesso ai cani e agli altri animali domestici, oltre al divieto di esercitare attività che possano arrecare disturbo ai nidi e ai pulli del Fratino e di altre specie di avifauna protetta lungo l’arenile e le dune della Zona a Protezione Speciale (ZPS), che include il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia.
Tali disposizioni saranno in vigore dal 15 marzo al 31 luglio 2025, periodo cruciale per la nidificazione e la crescita dei piccoli di queste specie, il cui habitat è particolarmente vulnerabile alle attività umane.
L’ordinanza si applica sull’arenile e sulle dune, con particolare riferimento al tratto di spiaggia che comprende il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia, a partire dallo stabilimento balneare “Da Ezio La Torretta” in direzione sud verso Ladispoli.
L’ordinanza, in linea con le normative europee e nazionali per la tutela della biodiversità, vieta:
- L’accesso e il transito di cani e altri animali domestici, anche se al guinzaglio.
- L’attraversamento con cavalli o altri animali domestici.
- Attività che possano arrecare disturbo alla fauna, come giochi con la palla, e altre attività sportive sulla spiaggia e utilizzo di droni.
- Lo svolgimento di sport acquatici che prevedono attrezzature ingombranti sulla spiaggia, come windsurf, kitesurf, vela e simili, il cui equipaggiamento può interferire con le aree di nidificazione.
- L’attraversamento con mezzi a motore, biciclette e ciclomotori.
- Il sorvolo dell’area a meno di 500 metri di quota con droni o velivoli a motore.
- L’organizzazione di eventi non autorizzati e l’uso di amplificatori sonori.
- L’abbandono di rifiuti e la raccolta di materiale naturale (tronchi e rami).
La sindaca di Cerveteri Elena Gubetti ha dichiarato: “La Palude di Torre Flavia è un tesoro naturale di inestimabile valore, un patrimonio che dobbiamo tutelare con ogni mezzo possibile. Qui trovano rifugio e nidificano specie di straordinaria importanza ecologica, come il Fratino, un piccolo uccello purtroppo sempre più raro sulle nostre coste. Ogni anno, la sua sopravvivenza è messa a rischio dalle attività umane inconsapevoli, ed è nostro dovere fare tutto il possibile per proteggerlo. Questa ordinanza non è solo un atto amministrativo, ma un impegno concreto per la conservazione della conservazione.”
“Chiediamo ai cittadini e ai visitatori – ha aggiunto la sindaca – di rispettare queste regole con senso di responsabilità e consapevolezza, perché solo insieme possiamo difendere la bellezza e la biodiversità di Cerveteri”.
La Polizia Locale e le Forze dell’Ordine saranno incaricate di far rispettare le disposizioni, con sanzioni amministrative previste per i trasgressori (da 25 a 500 euro).
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il testo dell’ordinanza sul sito istituzionale del Comune di Cerveteri.