Il libro racconta storie di vita di emigrati Italiani a Berlino Ovest

Cerveteri – E’ in vendita nelle librerie on line Feltrinelli, il libro di Paola Agabiti ‘Era il 1973. Quando eravamo ancora migranti’.
Il libro racconta storie di vita di emigrati Italiani a Berlino Ovest. Paola Agabiti, così si presenta: “Il libro è una raccolta di trenta storie di vita di emigrati italiani a Berlino Ovest, estratte dalla mia tesi di laurea in sociologia del lavoro. Riporta la metodologia con cui è stata condotta l’indagine, una sintesi dell’analisi del fenomeno migratorio, ampiamente trattato nella tesi di laurea e la descrizione del contesto storico-economico di Berlino Ovest. Sono stata spinta a rivedere quel mio lavoro per ricordare, a chi non sa o ha dimenticato, come vivevano e come erano trattati i nostri connazionali all’estero, proprio in questo momento storico in cui il fenomeno migratorio risulta centrale nel dibattito politico attuale”.
“Seppur con caratteristiche diverse dal passato – continua Agabiti – tale fenomeno merita ancora molta attenzione, anche per le paure e gli atteggiamenti xenofobi, che esso suscita nei confronti di chi fugge dalla carestia, dagli effetti dei cambiamenti climatici e dalle guerre, in cerca di condizioni di vita sicure e dignitose. Il titolo si riferisce all’evento personale che mi ha portato a vivere a Berlino Ovest, costituendo in parte la “trentunesima storia di vita”, conclude l’autrice.
Paola Agabiti è nata a Roma e vi ha vissuto fino a quando, nel periodo 1974/78, si è trasferita a Berlino Ovest, dove ha preparato la tesi di laurea in Sociologia del lavoro, sostenuta nel 1975 presso l’Università “La Sapienza” di Roma dal titolo “L’emigrazione italiana a Berlino Ovest. Alcuni aspetti e problemi”. un’inchiesta condotta sul campo attraverso interviste non direttive ad emigrati italiani a Berlino Ovest. Ha lavorato a Berlino Ovest fino al 1978, dirigendo una cooperativa sociale “Arbeitskreis Praktische Pӓdagogik e.V.” completamente finanziata dal Comune di Berlino Ovest, per l’integrazione dei bambini italiani nella scuola tedesca e per la pratica del bilinguismo. Rientrata in Italia, ha iniziato a lavorare stabilmente nella scuola pubblica, dopo aver vinto il concorso per titoli ed esami, come docente di Discipline Economiche e Aziendali fino al pensionamento, assumendo anche ruoli di collaborazione diretta con la Dirigenza, con funzione vicaria.