Riceviamo e pubblichiamo

Cerveteri – Le forze di opposizione del Consiglio cdi Cerveteri denunciano con forza il rischio concreto che la scelta del nuovo Amministratore Unico di Multiservizi Caerite S.p.A. si trasformi nell’ennesima spartizione di poltrone a beneficio della maggioranza e dei suoi equilibri interni.
I dati e i fatti degli ultimi due anni parlano chiaro: crollo degli investimenti, blocco dell’innovazione, dismissione di attività redditizie come l’e-commerce farmaceutico, voragini nella liquidità aziendale, ritardi nei pagamenti, mancata nomina di figure apicali fondamentali come il Direttore Generale e il Collegio Sindacale, opacità nella trasmissione di documenti e informazioni al Consiglio e ai cittadini.
Abbiamo assistito a scelte gestionali prive di visione strategica, ad affidamenti diretti “di particolare urgenza” su contratti scaduti da anni, ad assunzioni di consulenti legati da rapporti professionali all’Amministratore, e ad una progressiva perdita di patrimonio aziendale e di fiducia pubblica.
Multiservizi è una società pubblica e strategica, non la cassa di compensazione politica dell’attuale amministrazione. Lo statuto è chiaro: l’Amministratore Unico deve essere scelto con procedura pubblica, sulla base di requisiti professionali e indipendenza da condizionamenti politici.
Noi vigileremo passo dopo passo sull’intero processo di selezione, pronti a denunciare pubblicamente ogni forzatura, a impugnare eventuali atti illegittimi e a rivolgerci, se necessario, alla Corte dei Conti e alle altre autorità competenti.
La città non può permettersi un altro Amministratore scelto per appartenenza politica e non per capacità: chi governa Cerveteri si assuma la responsabilità di nominare un vero professionista o si assuma davanti ai cittadini la responsabilità del tracollo finale di Multiservizi.