La consigliera dem: “Il Lazio domina in numeri assoluti grazie a Roma, ma le aree interne restano in sofferenza per spopolamento e mancanza di servizi”

Lazio – “Il Piano Triennale punta su un Brand Lazio unitario, con quattro cluster tematici (Cultura e benessere, Active, Slow tourism, Grandi eventi) per sostenibilità, esperienze personalizzate e demassificazione oltre Roma. Riprende il percorso avviato con Zingaretti (“Lazio Eterna Scoperta”).
Il confronto con le regioni vicine mostra però ritardi del Lazio nella distribuzione dei flussi e nella valorizzazione delle aree interne. 3 “LARGE”. Toscana: brand forte, presenze ben distribuite tra borghi, colline e mare grazie a mobilità efficiente. Umbria: +9,9% presenze nel 2025 (4,2 milioni), aggressiva su slow tourism e cammini. Abruzzo: record con 8,8 milioni di presenze (+23% sul 2024), trainato da natura e borghi. Campania: crescita diffusa oltre Napoli, con eventi e cicloturismo.
Il Lazio domina in numeri assoluti grazie a Roma, ma le aree interne restano in sofferenza per spopolamento e mancanza di servizi, mentre il governo nazionale se ne occupa solo con propaganda, senza risorse adeguate.
Come PD, abbiamo presentato una proposta di legge alla Camera per stanziare 6 miliardi e combattere lo spopolamento con misure concrete.
Il gap chiave rimane la mobilità: linee ferroviarie obsolete, Cotral insufficiente nei borghi, collegamenti deboli per le Pontine, e grandi questioni viarie – come la SS Pontina cronica per congestioni, la Roma-Latina ancora controversa con progetti modificati e opposizioni, la Salaria e la Trasversale Orte-Civitavecchia appena partite dopo decenni di ritardi – che questa amministrazione regionale stenta ad ammodernare e rilanciare. 0 “LARGE” 1 “LARGE” 2 “LARGE” 4 “LARGE” 6 “LARGE”
Per competere, serve accelerare gli investimenti su ferro e gomma avviati tra 2018-2023: nuovi treni, elettrificazione, biglietto integrato treno+traghetto. Solo così il Brand Lazio porterà benefici reali a tutte le province e alle aree interne”.
Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano.