Dal 6 al 10 febbraio una serie di appuntamenti che avranno come fulcro una mostra tematica

Cerveteri – Nel solco della memoria condivisa e del dovere di verità storica, prende vita, a Cerveteri, la rassegna dedicata al Giorno del Ricordo, per onorare le Vittime delle Foibe e l’esodo giuliano-dalmata, una delle pagine più dolorose e a lungo rimosse della nostra storia nazionale.
Dal 6 al 10 febbraio, la rassegna si articolerà in una serie di appuntamenti che avranno come fulcro una mostra tematica curata da Riccardo Parisi, Fernando Falconi, Francesco Paolo Martelli ed Enza Messini, uno spazio di riflessione e approfondimento che accompagnerà e ospiterà le diverse iniziative previste nel corso dei quattro giorni.
L’apertura, venerdì 6 febbraio, a partire dalle 17 in Sala Ruspoli, sarà affidata a un convegno di alto profilo istituzionale titolato ‘Nel Nome del Ricordo: Le Foibe e l’Esodo’, con la partecipazione di autorevoli esponenti del panorama politico nazionale e regionale. Tra gli ospiti, il Senatore Roberto Menia, promotore della legge istitutiva del Giorno del Ricordo, la cui presenza rappresenta un forte richiamo al valore civile e istituzionale di questa commemorazione. Ad accompagnarlo ci saranno l’on. Battilocchio, presidente della Commissione Periferie, l’on. Volpi, la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, l’assessore al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini e quello dei Trasporti, Fabrizio Ghera. Con loro, il vicepresidente del Consiglio regionale, Pino Cangemi. Aprirà i lavori il consigliere comunale di FdI, Salvatore Orsomando, modera il giornalista Massimo Magliaro.
Sabato 7 febbraio la rassegna proseguirà con la proiezione del film Red Land – Rosso Istria, opera intensa e coraggiosa che restituisce voce e volto a una tragedia spesso taciuta. L’iniziativa è promossa dall’Associazione BuuuBall, madrina della rassegna, da sempre impegnata nella diffusione della memoria storica attraverso il linguaggio della cultura e del cinema.
Un’attenzione particolare sarà rivolta alle giovani generazioni: lunedì 9 e martedì 10 febbraio gli studenti dell’IC Cena e di altri istituti del comprensorio, incontreranno testimoni diretti ed esuli, vivendo un momento di confronto autentico e profondo. Una vera e propria lezione di storia contemporanea, capace di andare oltre i libri, per trasformare la memoria in coscienza e responsabilità.
Questa rassegna nasce con l’obiettivo di ricordare, comprendere e trasmettere, affinché il sacrificio di migliaia di italiani innocenti non venga mai dimenticato e perché la memoria, quando è condivisa, diventa fondamento di una comunità più consapevole e unita.