Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – Leggo di di fantomatiche accuse da parte del signor Stefano Marino della lista civica Io Amo Santa Marinella, apparse nelle ultime ore su alcuni organi di stampa, in merito alla futura gestione dello stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno. Io francamente non so, visto che si fa chiamare Dottore, il signor Stefano Marino quali scuole abbia effettivamente frequentato nel corso della sua vita. Non so se abbia superato la quinta elementare o meno, ma evidentemente da ciò che sostiene dimostra un’ignoranza totale, tantomeno conosce il meccanismo del Project Financing.
Il PPP, partenariato pubblico-privato, significa che si coinvolge il privato in un progetto dell’Amministrazione comunale. Questa la strada percorsa dall’Amministrazione. Abbiamo scelto che il coinvolgimento con il privato avvenga attraverso una procedura di gara, che prevede non solo un’offerta ma altresì la realizzazione di un’opera pubblica, tutto ribadiamo attraverso una gara effettiva.
Il Project Financing resta tutt’altra cosa. Prevede una formula totalmente differente: non soltanto è il privato a presentare un proprio progetto mentre in questo caso si tratta di un progetto realizzato dall’Amministrazione, ma in secondo luogo l’offerta che formulerà il proponente viene messa successivamente a gara. Qui invece viene messo direttamente a gara, una gara europea, trasparente, a cui potranno partecipare tutti. Chi si aggiudica della gara ha vinto, non deve andar nuovamente e successivamente in gara come avviene con le procedure del Project Financing.
Quindi senza giri di parole sono costretto ad affermare come il signor Marino sia una persona ignorante: non conosce le regole, vada a studiare ma soprattutto a lavorare. Se vuole notorietà e finir sui giornali, si studiasse bene la definizione di Project Financing che come spiegato vanta e nutre procedure differenti. Un PF che tra l’altro non avrebbe cambiato alcuna sostanza, ma soltanto allungato tecnicamente i tempi.
Noi invece restiamo trasparenti e soprattutto non allunghiamo tempistiche: come Amministrazione esponiamo il nostro progetto a tutti i privati, chi dimostra interesse e vuol formulare un’offerta può farlo, prenderà in mano un’opera di cui è stata l’Amministrazione a stabilire che costi 2.3 milioni di euro e non il proponente come avviene nel Project Financing; in secondo luogo, darà comunque al Comune un canone che farà parte della propria offerta. Quella che sarà ritenuta migliore, si aggiudicherà la gara. Definitivamente, senza doversi rimetter ulteriormente in gara come prevede per l’appunto il Project Financing.
Quindi, in chiusura, sperando di non ritrovarmi in futuro costretto ancora a perder tempo a dover rispondere all’ignoranza, per la futura gestione dello stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno non si tratta di Project Financing, bensì di una partecipazione del privato alla realizzazione di un’opera pubblica. Stefano Marino dimostra di non conoscere minimamente la materia: vada a studiare e lavorare, almeno potrà imparar ed apprender più nozioni in termini di PPP, Project Financing e loro differenze.
Il Sindaco
Pietro Tidei