Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “Non è ancora iniziata ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative della prossima primavera, ma lo spettacolo a cui stiamo assistendo è già degno di un’opera buffa. L’ex sindaco Pietro Tidei, sfiduciato e rispedito a casa, ha pubblicato ieri sera un video che è tutto un programma: traspare chiaramente quanto viva male la sua nuova realtà di “semplice cittadino”, lontano da quelle stanze del potere che considerava ormai una proprietà privata.
Ma la vera notizia non è il suo malessere personale, bensì il terremoto politico che sta scuotendo quel che resta del cosiddetto “campo largo”. Persino le forze politiche che fino a ieri lo hanno sostenuto iniziano a provare un palese imbarazzo. Molti dei suoi (ex) alleati chiedono oggi a gran voce quella “discontinuità” che noi di Io Amo Santa Marinella invochiamo da anni. Si sono accorti finalmente che il sistema Tidei è arrivato al capolinea? La risposta dell’ex sindaco a queste legittime richieste di rinnovamento? La solita: offese, attacchi personali e nervosismo. Invece di fare un bagno di umiltà dopo la caduta, Tidei continua a usare il lanciafiamme contro chiunque osi immaginare un futuro per Santa Marinella che non porti il suo cognome.
“È triste, ma allo stesso tempo illuminante, vedere un uomo che ha amministrato per anni ridursi a insultare i suoi stessi compagni di viaggio perché chiedono un cambio di passo – ha detto Stefano Marino, promotore della lista civica “Io Amo Santa Marinella” – non accetta di essere diventato un cittadino comune e reagisce nell’unico modo che conosce: aggredendo. Se persino chi stava con lui oggi se ne vergogna e chiede di chiudere questo capitolo, significa che la nostra battaglia per la trasparenza e il decoro non era solo giusta, era necessaria. Mentre il Comune è gestito dal Commissario Prefettizio, noi lavoriamo per ricostruire ciò che è stato lasciato in macerie. Santa Marinella non ha bisogno di altri video-sfogo o di veleno, ma di manutenzione ordinaria, pulizia e una visione concreta che vada oltre il solito ‘libro dei sogni’ e le solite autocelebrazioni a spese nostre.”
La campagna elettorale si preannuncia lunga, ma i cittadini hanno già capito: il re è nudo e, a quanto pare, anche molto arrabbiato. Noi restiamo tra la gente, pronti a proporre un’alternativa civica fatta di fatti e non di ripicche personali”.
Così in una nota Stefano Marino, promotore della Lista Civica “Io Amo Santa Marinella”.