I fatti risalgono al 5 febbraio 2024 per parole pronunciate durante una seduta del consiglio comunale

Santa Marinella – Il sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffamazione aggravata nei confronti del giornalista Cristiano Degni, a seguito delle indagini condotte dalla dottoressa Marina Mannu della Procura della repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia.
I fatti risalgono alla seduta del Consiglio comunale di Santa Marinella tenuta il 5 febbraio 2024. Durante il consiglio, rivolgendosi al pubblico presente, il sindaco Tidei avrebbe pronunciato parole offensive e lesive della reputazione del giornalista. Il sindaco si riferì a Degni chiamandolo soltanto “Cristiano” ma rendendolo ugualmente identificabile in relazione a quanto detto dal primo cittadino.
Infatti, Tidei disse tra l’altro: “Nei miei 53 anni di politica, non sono mai apparso davanti ad un giudice. L’unica volta per una querela che mi arriverà tra qualche giorno è perché un soggetto che mi ha per mesi, per anni, mi ha additato come faraone, me ne ha dette di tutti i colori e alla fine sono stato costretto a dirgli cosa pensavo di lui. Dopo di che in questo fascicolo ci sono molte intercettazioni di questo Cristiano, si chiama Cristiano, il quale era uno della banda, cioè uno di quelli che probabilmente lavorava alle intercettazioni con un consigliere comunale per metterlo in quel posto a Tidei».
Secondo l’accusa, le parole pronunciate dal sindaco nel corso dell’assemblea pubblica alla quale partecipavano più persone, avrebbero avuto un carattere offensivo e diffamatorio, aggravato dall’utilizzo del mezzo della pubblicità in quanto trasmesso anche alla cittadinanza.
Il procedimento si celebrerà al Tribunale di Civitavecchia, il dibattimento inizierà il prossimo 12 dicembre 2025. A difendere Tidei sarà l’avvocato Lorenzo Mereu, mentre ad assistere Degni sarà l’avvocato Marco Eller Vainicher del foro di Milano.