Riceviamo e pubblichiamo

Cerveteri – Mentre nel palazzetto comunale si susseguono incontri, telefonate, proposte e promesse pur di salvare le poltrone occupate a seguito della crisi politica in atto, nella frazione de I Terzi ridente frazione agricola del comune UNESCO molte famiglie sono costrette da 40 giorni a “mendicare ” acqua, a destra e sinistra, andando a riempire alle fontanelle pubbliche o dai vicini più fortunati, taniche e secchi d’acqua come ai tempi che furono, per poter far fronte al fabbisogno quotidiano delle persone, degli animali e per i servizi igienici.
Singolare in questa vicenda l’assordante silenzio del sindaco Gubetti e di quello che rimane della sua maggioranza, ben informata della grave situazione della frazione de I Terzi nel corso del Consiglio comunale del 30 giugno quando con una dettagliata comunicazione il consigliere comunale Luigino Bucchi (FdI) rendeva consapevoli i consiglieri in aula della drammatica situazione dovuta all’assenza di acqua che stavano vivendo già da giorni alcune famiglie della piccola frazione.
E mentre si susseguono annunci di apertura di tavoli tecnici (sono aperti da anni), per individuare la soluzione del problema, di certo c’è solo la drammatica situazione delle numerose famiglie con rubinetti all’asciutto da 40 giorni e nessuna soluzione all’orizzonte. Situazione inaccettabile e vergognosa sulla quale abbiamo chiesto di vederci chiaro, con un esposto denuncia alla Procura della repubblica e alle autorità competenti. Sembrerebbe, inoltre, e se dovesse risultare verità sarebbe grave, che a seguito dell’impossibilità da parte della protezione civile comunale di fornire acqua agli interessati per mancanza dei mezzi utili, nessun allerta per un eventuale intervento di emergenza sia stato dato al dipartimento di protezione civile regionale.
Fratelli d’Italia coordinamento di Cerveteri.