Dom. Ott 25th, 2026

Elezioni Anguillara, Manciuria: “Io in Fdi? Il senso di responsabilità ha prevalso sulle ambizioni personali”

Cerveteri – Consigliere Sergio Manciuria, molti dei suoi sostenitori si aspettavano una sua candidatura a sindaco di Anguillara, oggi la troviamo con la lista di Fratelli d’Italia a sostegno della coalizione di centrodestra che ha confermato il sindaco uscente Angelo Pizzigallo. Oltre il bagno di folla dell’apertura della campagna elettorale, spieghi a chi ci legge la sua scelta.

“Domanda pertinente alla quale rispondo volentieri. Sabato scorso ho aperto la campagna elettorale per comunicare la scelta maturata negli ultimi due anni, dove dai banchi dell’Aula consiliare avevo annunciato la mia ricandidatura senza indicare nello specifico in quale ruolo. È stata un’evoluzione a tappe di cui la prima, sofferta e tutt’altro che rimarginata, è stata il lutto inaspettato di mio fratello Paolo, motivo per il quale la politica sinceramente è passata in ultimo piano volendo necessariamente stare il più vicino possibile a mia madre e ai nipoti Alessandro e Riccardo”.

“Poco dopo Natale, è pensando a lui, che è stato sempre il mio sostenitore principale e sapendo bene quale fosse il suo pensiero, che ho trovato la forza per non mollare prescindendo dalla candidatura a sindaco. È stata una scelta tra fare una corsa in solitaria, sicuramente più rappresentativa di sei anni fa ma che certamente avrebbe avvantaggiato la sinistra, oppure correre all’interno della coalizione di centrodestra e portare il mio contributo. Il senso di responsabilità ha prevalso sulle ambizioni personali: ho confermato la scelta di Fratelli d’Italia che dalle Europee del 2019 seguo e che in questi anni ho contribuito in maniera decisiva a render il primo partito della Città”.

Come quasi sempre avviene ad ogni elezione, malumori e dissensi accompagnano la formazione delle coalizioni e delle relative liste che le sostengono. FdI sembra aver messo da parte malumori e personalismi presentando una compagine unitaria che si attiene a quanto espresso dal direttivo del partito. Conferma?

“Confermo e ribadisco che Fratelli d’Italia ancora una volta ha dimostrato la sua forza comportandosi in maniera oculata e leale conformandosi a un progetto condiviso nonostante le recenti piroette di Forza Italia nella formazione e rappresentanza simbolica della sua lista. Siamo con forza e determinazione nella coalizione di centrodestra in maniera compatta sul programma e sulla visione del futuro di Anguillara, poi come normale che sia in una competizione elettorale, all’interno ci sono le correnti di pensiero e di consenso in base alle quali essere rappresentativi nel Consiglio comunale. Chi parla di divisioni prova a diffondere una fake news per influenzare gli elettori, ma dopo la manifestazione del 2 maggio FDI è più temuta che mai e a scrutinio concluso rivendicherà, senza scendere a compromessi, il merito di governare”.

Lei è un veterano della politica di Anguillara, se non sbaglio dovrebbe essere il decano in Consiglio comunale, segno che gli elettori le hanno sempre rinnovato la fiducia. Se sarà rieletto quali sarebbero le novità da portare sul tavolo della futura amministrazione?

“Più che un veterano mi considero un appassionato della Politica con la maiuscola, a tal punto che nel 2016, dopo la batosta al ballottaggio di Antonio Pizzigallo nel confronto con il M5S, pur non avendo ottenuto il seggio consiliare nonostante avessi conseguito il maggior consenso rispetto a tutti i candidati in lista, ho contribuito dall’esterno a far sfiduciare l’Amministrazione Pentastellata i cui danni di immagine e amministrativi sono ancora sotto gli occhi di tutti. 

In caso di rielezione e soprattutto nel caso in cui i cittadini vogliano dare fiducia a Fratelli d’Italia e in particolare a Manciuria – mi consenta di ricordare che il nome va scritto a fianco del simbolo di Giorgia Meloni), mi faccio garante degli impegni assunti e sottoscritti dai candidati di Area con particolare riferimento alla programmazione sistematica della manutenzione stradale e del verde, alla realizzazione del Dopo di Noi, all’inserimento dello sportello Acea per contrastare quotidianamente i disservizi che ci penalizzano tutti, al decoro e servizi alle aree periferiche e altri aspetti di primaria importanza che abbiamo inserito in un decalogo che in questi giorni sarà oggetto di diffusione in campagna elettorale”.

Il centrosinistra ha scelto Alberto Civica come candidato a sindaco. Per i ruoli ricoperti la persona è certamente di spessore ma, a parte la candidatura a consigliere comunale risalente, se non sbaglio, a una quarantina di anni fa con un risultato deludente, non crede che sia totalmente estraneo alla vita amministrativa di Anguillara e che manchi il contatto con i cittadini e i loro problemi? La presenza della Schlein a suo sostegno ne ha rafforzato la candidatura?

“Sinceramente non mi appassiona l’argomento di considerare una persona solo dal curriculum o dalla conoscenza della macchina amministrativa come quella di una Città di circa 20.000 abitanti. Personalmente, sino al giorno della sua candidatura da parte della sinistra sabatina non lo conoscevo e non l’ho mai visto presente sul territorio. Tutto ciò potrebbe rappresentare uno svantaggio? Forse no, ma a stabilirlo saranno gli elettori il 24 e 25 maggio. Certo, non depone a favore al suo ruolo apicale la scelta di offrire la ricandidatura ad almeno uno dei consiglieri di minoranza uscenti e la totale mancanza di un’area moderata di spessore.

Per quanto riguarda il comizio della Schein, sicuramente la sua presenza ha richiamato molta gente come è normale che sia trattandosi della segretaria del più grande partito di opposizione, ma in questo contesto la reputo un motivo di debolezza. I leader nazionali certamente richiamano tanta gente, ma chiunque fa politica sa bene che tante di quelle persone vengono dai paesi limitrofi e non votano nella città che ospita il comizio. Ultima considerazione che rivolgo agli elettori: in questo mese di campagna elettorale la sinistra sta denunciando tutte le presunte pecche dell’Amministrazione uscente, ma negli anni precedenti dove è stata?”

In questa tornata elettorale esordirà anche la nuova compagine Italia dei Diritti De Pierro che presenta Sandra Germogli candidata a sindaco. Cosa ne pensa?

“Sandra, al contrario del candidato di sinistra, la conosco da prima che decidesse con la sua famiglia di risiedere ad Anguillara. Devo dire che è una brava professionista, tanto è vero che mi feci portavoce della sua nomina a revisore dei conti nella giunta di centrosinistra guidata da Francesco Pizzorno. Provo ammirazione per la sua scelta di mettersi in gioco e soprattutto, devo riconoscere con il senno di poi, la sua capacità politica di raccogliere le firme per presentarsi agli elettori e sostenere il suo progetto. È la differenza tra coloro che blaterano consenso e sono rimasti a casa e coloro che si battono per ottenerlo: complimenti”.

Lo ha ricordato prima, ogni volta che si è presentato agli elettori lei è sempre stato largamente premiato. Qualora fosse di nuovo eletto, quale ruolo vedrebbe per sé nella futura amministrazione?

“Caro direttore, questa circostanza sta già creando fibrillazioni e dolori di pancia in alcuni candidati che pensano più al tornaconto personale con ammucchiate di genere, piuttosto che dedicarsi alla lista di appartenenza e alla vittoria del centrodestra. Voglio comunque tranquillizzare tutti e consigliare di evitare pressioni, in alcuni casi anche sgradevoli, verso quei sostenitori che con entusiasmo erano presenti il 2 maggio. E questo per due motivi principali: primo, perché personalmente sto adoperando per affermare Fratelli d’Italia come partito, secondo perché non sarà solo il consenso ottenuto da ciascuno a determinare ruoli apicali in caso di vittoria. Ritengo doveroso ribadire un concetto a tutta la coalizione dove i criteri di supporto al sindaco saranno demandati ai gruppi consiliari e non allo stato umorale o capricci dei singoli.

Nonostante i milioni di euro dati dal PNRR e qualche errore evidente che andrà corretto garantendo l’accesso dalla via Anguillarese (ndr Parco Urbano) e adattato con un piano parcheggi che comprenda l’asse tra Largo dello Zodiaco sino al plesso di Monte le Forche, la prossima giunta dovrà farsi garante di competenza e azione gestendo le risorse a disposizione in maniera oculata e puntuale al fine di garantire e incrementare i servizi per i cittadini. Ad ogni modo, mi sembra naturale che Fratelli di Italia sia nelle condizioni politiche di rivendicare il ruolo di vicesindaco in caso di successo”.

Lei si presenta con FdI, se sarà eletto, Anguillara Svolta non sarà più rappresentata in Consiglio comunale. Il movimento chiuderà i battenti o rimarrà in vita e continuerà ad essere rappresentato diversamente?

“Anguillara Svolta da oltre dieci anni rappresenta un elettorato variabile dal 10 al 13 % che segue per mio tramite, le vicende della Città spesso con spirito critico ma in misura costruttiva per il bene di Anguillara. La sua presenza continuerà ad esistere sul territorio e all’interno del cuore soprattutto mio e dei candidati inseriti nella lista. Mi sembra chiaro che nella libertà e scelta di voto che appartiene ad ogni individuo, questo simbolo civico e gruppo farà la sua parte indirizzando il consenso verso quei candidati di Fratelli d’Italia meritevoli di fiducia per governare la Città con senso del dovere e spirito di servizio.

Mi consenta di concludere questa nostra chiacchierata ringraziando i nostri “giovani” Ginevra, Marianna, Edoardo e Cristian che hanno aderito con entusiasmo al progetto di rinnovare la politica sabatina, e alla stessa stregua rendere onore a quelle personalità da sempre impegnate nel tessuto del lavoro imprenditoriale e nella politica del territorio come Liborio, Maria Cristina, Gabriele, Silvia e Daniela che convintamente ambiscono e vogliono consegnare una Città migliore di quella che hanno vissuto sino ad oggi”.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *