Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “La questione del Castello di Santa Severa entra nel vivo della campagna elettorale. Il candidato sindaco Minghella interviene di nuovo con fermezza sulla gestione del polo museale, esprimendo contrarietà nei confronti delle recenti manovre della Regione Lazio e di LAZIOcrea che minacciano di esautorare il Comune dalle sue funzioni storiche, a partire dalla gestione della biglietteria.
Il futuro del Castello è un tema di importanza fondamentale e si colloca tra i primissimi punti del programma di Minghella. È un atto prioritario e necessario: se i cittadini daranno fiducia al candidato, la rinegoziazione dei termini con la Regione verrà affrontata immediatamente, poiché non verranno firmate cambiali in bianco capaci di penalizzare il territorio.
La battaglia del Comitato in difesa del Castello è considerata da Minghella come la propria. Il candidato sindaco rivendica con orgoglio il lavoro svolto negli anni passati, ricordando come la convenzione da lui costruita e difesa nel tempo abbia permesso a Santa Marinella di essere il fulcro vitale della gestione. Quel modello ha funzionato e deve restare la base per qualsiasi futuro accordo. Il tentativo di LAZIOcrea di accentrare la biglietteria e i servizi didattici non è visto come un semplice passaggio burocratico, bensì come un attacco all’identità locale. Il Castello appartiene storicamente e culturalmente alla comunità, e togliere la biglietteria al Comune significa allontanare i cittadini dalla gestione del proprio patrimonio.
A dare manforte alla linea di Minghella è Paola Fratarcangeli, già delegata al Castello e alla valorizzazione dei beni storici, oggi candidata consigliera nella coalizione a sostegno di Minghella. Fratarcangeli ha accolto con entusiasmo la notizia della proroga dell’affidamento dei servizi museali alla società CoopCulture, definendolo un risultato importante frutto del dialogo costante con la struttura commissariale e della partecipazione attiva alle riunioni con il Comitato Castello.
Questa non è una battaglia che nasce oggi – sottolinea Fratarcangeli – come delegata e Presidente della Commissione Cultura porto avanti questa difesa da due anni, sollecitando la Regione affinché il maniero non finisse in un limbo gestionale. Abbiamo già predisposto in Commissione una bozza di convenzione propositiva, mirata a una visione del Castello che veda la partecipazione attiva di associazioni e cittadini. Il Castello è e sarà uno degli elementi fondamentali della prossima amministrazione: rappresenta il nostro volano turistico-culturale e la base per costruire uno sviluppo sostenibile per Santa Severa.
Il punto di rottura resta la visione futura della struttura. La coalizione di Minghella si oppone fermamente al progetto di trasformare gli spazi museali in strutture ricettive di lusso, ribadendo la contrarietà assoluta alla riduzione degli spazi espositivi per far posto a nuove camere o aree banchetti. La richiesta è che i servizi restino in mano alla Santa Marinella Servizi (SMS) per garantire lavoro e competenze del territorio, mantenendo il Castello come un polo culturale aperto a tutti e non come un business park riservato a eventi privati d’élite.
Siamo pronti a ogni forma di mobilitazione, conclude Minghella. Non verrà accettato che Santa Marinella sia relegata a un ruolo marginale. L’obiettivo resta quello di riportare il Comune al centro del Castello, garantendo che ogni biglietto staccato e ogni visita guidata rappresentino una risorsa per la comunità locale e non un semplice numero nel bilancio di un ente regionale distante dalle esigenze del territorio”.