Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – L’ex sindaco Pietro Tidei non si rassegna. In un recente video, tra un annuncio trionfale e l’altro, ha comunicato l’intenzione di recarsi nei prossimi giorni a visitare i cantieri del PNRR. Forse qualcuno dovrebbe ricordargli che, dopo la sfiducia, Pietro Tidei è un semplice cittadino. Non è più il sindaco, non è direttore dei lavori, non è responsabile della sicurezza. A che titolo entra in aree interdette e pericolose? Le leggi sulla sicurezza (D.Lgs 81/08) valgono per tutti o per lui c’è un lasciapassare speciale?
Per questo motivo, abbiamo inviato una formale richiesta alla Commissaria Prefettizia: se l’accesso è consentito a lui per fare campagna elettorale, allora per il principio di trasparenza e par condicio, i cancelli devono aprirsi anche per noi e per tutte le altre forze civiche. Basta con i privilegi: o tutti, o nessuno.
Ma il video ci ha regalato un’altra “perla” politica.
L’ex primo cittadino ha annunciato la creazione di una lista civica a suo nome. Una mossa che svela, ancora una volta, la sua vera natura politica: ragionare da padrone, anche a costo di distruggere la sua stessa casa. È evidente che una lista personale di Tidei non farà altro che erodere consensi al Partito Democratico, svuotandolo dall’interno.
E qui la domanda sorge spontanea: cosa ne pensa il PD di Santa Marinella? Cosa ne pensano i segretari, gli iscritti e i militanti storici nel vedere il loro “leader” costruire una scialuppa personale che affonderà definitivamente il partito locale? È l’ennesima dimostrazione che per Tidei i partiti sono solo taxi da usare all’occorrenza. L’interesse collettivo, o quello della sua stessa comunità politica, viene sempre dopo il suo ego.
Mentre lui gioca a fare il capocantiere senza caschetto e a smembrare il centrosinistra, noi restiamo concentrati sui problemi reali della città: degrado, strade colabrodo e tasse alle stelle. Santa Marinella ha bisogno di regole certe e di futuro, non delle solite manovre di palazzo di chi pensa che la città (e il partito) siano una proprietà privata.