Riceviamo e pubblichiamo

Cerveteri – Abbiamo scritto una pagina che resterà nella storia amministrativa di Cerveteri. La mozione per avviare la risoluzione del concordato fallimentare e chiedere la liquidazione giudiziale di Ostilia è passata. Ed è passata contro la volontà del Sindaco e della sua maggioranza.
Con questo voto abbiamo finalmente scalfito un sistema che per anni ha strozzato lo sviluppo della città. Ostilia è stata un freno, un cappio, un blocco totale alla crescita turistica e balneare. Oggi, per la prima volta, Cerveteri si riappropria del proprio futuro.
Ma il dato politico è ancora più lampante: il Sindaco non governa più i numeri. Non governa più l’Aula. Non governa più la città. Di fronte a un passaggio decisivo, su una delle questioni più delicate degli ultimi decenni, il Sindaco non ha avuto il coraggio di intervenire, è rimasta in silenzio, spettatrice impotente mentre il Consiglio Comunale ribaltava la sua linea politica.
La votazione parla chiaro: 11 voti contro 9. È la certificazione definitiva di una maggioranza evaporata, divisa, incapace di assumere decisioni e costretta a subire quelle dell’opposizione e dell’Aula.
Cerveteri merita una guida autorevole, presente, capace di tenere insieme una città che chiede risposte.
È evidente a tutti: questa maggioranza non c’è più. Il Sindaco non ha più la forza né i numeri per governare. È il momento della svolta.
Così i rappresentanti dell’opposizione in una nota.