Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – A seguito della delibera sull’installazione della “Statua del Bacio”, Stefano Marino della lista civica Io Amo Santa Marinella interviene con un commento netto: “60.000 euro in tre anni, già bloccati nel bilancio comunale, per garantire un’opera che il sindaco giustifica parlando di sponsor privati ‘auspicati’ ma non ancora confermati, che spuntano dopo le prime polemiche, sono un insulto al buon senso”.
Secondo Marino, si tratta di un’operazione di facciata che, nella sostanza, impegna fondi pubblici su una spesa non prioritaria, mentre la città continua a soffrire di gravi carenze su più fronti: strade dissestate, marciapiedi impraticabili, semafori fuori uso, aree verdi abbandonate e scuole pubbliche in difficoltà.
“Di fronte a un bilancio comunale precario – prosegue Marino – questa giunta sceglie di investire 60.000 euro su una statua mentre ogni giorno i cittadini fanno i conti con disservizi, degrado e manutenzioni inesistenti. È l’ennesima dimostrazione di come si scelga l’apparenza alla sostanza, la propaganda all’ascolto.”
Marino sottolinea anche un aspetto politico rilevante: “L’assessore Vinaccia era assente sia al momento dell’approvazione della delibera sulla statua che alla presentazione del cosiddetto ‘Libro dei Sogni’ del sindaco. Che sia un segnale di distanza politica? La lista chiarisca pubblicamente la propria posizione.”
Infine, l’esponente della lista civica ribadisce il principio che ispira la sua proposta politica: “Noi scegliamo la manutenzione alla monumentalità, la serietà alla scenografia. Santa Marinella non ha bisogno di statue. Ha bisogno di cura.”
Stefano Marino. Lista Civica Io Amo Santa Marinella