Dom. Ott 25th, 2026

Igiene Urbana a Santa Marinella, l’Amministrazione richiama Gesam: «Il contratto va rispettato»

Si è tenuto un tavolo tecnico tra Amministrazione e Gesam durante il quale sono state affrontate diverse criticità

(Immagine di repertorio)

Santa Marinella – Si è svolto lo scorso martedì presso la sede del Municipio di via Cicerone, il tavolo tecnico tra Amministrazione comunale e Gesam, per fare il bilancio della stagione trascorsa e presentare alla società una serie di precise richieste, i cui risultati saranno verificati nei prossimi sei mesi.

L’incontro, voluto dal sindaco Alessio Manuelli e dalla delegata all’Igiene urbana Paola Rocchi, ha visto la partecipazione dell’arch. Oliviero Di Giustino in qualità di RUP, e di Arsambiente, che svolge le funzioni di DEC. Per Gesam erano presenti i vertici societari e della governance tecnica.

“Come Amministrazione comunale siamo fermamente impegnati a far valere i diritti e le richieste legittime della nostra città, chiediamo a Gesam un deciso riallineamento agli obiettivi contrattuali, a partire da un settore cruciale come lo spazzamento, sul quale non siamo disposti a transigere – ha affermato il sindaco Manuelli – al contempo, registriamo l’impegno di Gesam a intervenire sulle criticità emerse durante la stagione trascorsa e segnalate dall’Amministrazione. Inoltre, firmerò a breve un’ordinanza per regolamentare le disposizioni che riguardano la raccolta dei rifiuti e la cura del verde pubblico, nelle more dell’approvazione di un regolamento aggiornato e completo”.

Tra i temi di discussione, anche la raccolta differenziata, ferma nel 2025 a un inaccettabile 49%. Al suo insediamento l’Amministrazione ha trovato situazioni di assoluto lassismo, come quella del mercato del giovedì o quella dei carrellati condominiali abusivi e “tollerati”, divenuti nel tempo ricettacolo di sacchi e rifiuti.

«Sappiamo che aumentare la differenziata è anche compito del Comune e per questo stiamo facendo la nostra parte, con controlli, multe e iniziative di sensibilizzazione – ha spiegato la consigliera Paola Rocchi – Gesam deve fare la sua parte. Entro sei mesi chiediamo un aumento di cinque punti percentuali rispetto agli stessi mesi dello scorso anno. I cittadini di Santa Marinella pagano ogni mese il servizio attraverso la TARI e la città deve essere pulita, è un obbligo di contratto. E i contratti, se proprio non funzionano, si possono rescindere». ha concluso Rocchi.

Il tavolo ha affrontato anche la gestione dell’Ecocentro di via Perseo. Gesam ha spiegato che le difficoltà nel conferimento degli ingombranti dipendono dalle limitazioni imposte dal centro di trattamento di Viterbo. L’Amministrazione ha chiesto un sistema di comunicazione semplice e digitale che permetta ai cittadini di sapere in anticipo se l’Ecocentro può accettare gli ingombranti, evitando inutili viaggi a vuoto. Attenzione anche al personale, nel rispetto di quanto previsto dal contratto: 44 unità da ottobre a maggio e 64 da giugno al 30 settembre, tutte fisicamente idonee, con piena tutela per sicurezza e dispositivi di protezione. Infine, sono state affrontate le criticità relative ai rifiuti abbandonati, ai cestini gettacarte, alle deiezioni canine e alla raccolta presso il cimitero, alla campagna di informazione e alle attività nelle scuole che la ditta deve per contratto attivare.

Gesam si è dichiarata disponibile a intervenire sulle criticità e nelle prossime settimane saranno organizzati nuovi tavoli per verificare i risultati.

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