Riceviamo e pubblichiamo

Santa Marinella – “In merito alle recenti ricostruzioni giornalistiche riguardanti Terrazza Giuliani, è doveroso ristabilire la realtà dei fatti per contrastare una narrazione distorta che genera solo confusione e cattiva informazione. La verità sulla Terrazza Giuliani è univoca: l’area ospitava una costruzione abusiva e fatiscente di proprietà comunale. Il manufatto, diventato nel tempo rifugio precario per senza fissa dimora, rappresentava un grave pericolo per l’incolumità pubblica. Di fronte al rischio concreto di un crollo imminente, la ex Amministrazione comunale non poteva restare inerte e l’ex sindaco Pietro Tidei ha agito con responsabilità, emettendo un’ordinanza di demolizione urgente per mettere in sicurezza l’area.
Paradossalmente, l’atto di messa in sicurezza è stato impugnato dalla Soprintendenza per l’assenza di una preventiva autorizzazione. È sconcertante dover constatare come le lungaggini burocratiche vengano anteposte alla sicurezza dei cittadini ed attendere i tempi ordinari di un’autorizzazione per un’opera che rischiava di crollare “da un momento all’altro” sarebbe stato irresponsabile. Nonostante il progetto di riqualificazione fosse già pronto, l’iter ha subito rallentamenti estenuanti. Oltre un anno per ottenere dalla Soprintendenza l’autorizzazione alla demolizione in sanatoria. Un ulteriore anno di blocco presso la Regione Lazio, sbloccato solo grazie al costante pressing del sottoscritto, Pietro Tidei. Attualmente, il progetto è nuovamente fermo presso la Soprintendenza, in attesa dell’autorizzazione definitiva per la ricostruzione”.