Mar. Set 1st, 2026

Terrazza Giuliani a Santa Marinella, la consigliera Chegia risponde agli attacchi: “Io lavoro, altri hanno solo polemizzato”

“Ciò che ho concluso la settimana scorsa è per riparare quanto non fatto dalla ex  delegata al demanio consigliera Befani”

Santa Marinella – Il dibattito sulla Terrazza Giuliani si riaccende a Santa Marinella, dove le critiche dell’opposizione incontrano la netta risposta della maggioranza. Alle pesanti accuse lanciate da alcune consigliere di minoranza, che parlavano di “telenovela” e “teatrini mediatici” senza risultati concreti, arriva una replica diretta e senza sconti. A rispondere è la consigliera Maura Chegia, che con un comunicato risoluto non solo respinge gli attacchi, ma li ribalta con decisione, puntando il dito contro chi, a suo dire, ha davvero le responsabilità dei ritardi.

Il confronto, innescato dalla richiesta di chiarimenti sullo stato dei lavori e sulle lungaggini burocratiche, ha visto le consigliere d’opposizione puntare il dito in particolare contro l’operato della delegata Chegia. La risposta della consigliera non si è fatta attendere, mettendo in discussione il ruolo passato di Patrizia Befani, ex delegata al demanio, e tracciando una linea netta che segna il suo impegno attuale.

“E’ della scorsa settimana il mio comunicato con l’aggiornamento dell’iter amministrativo della terrazza giuliani. Avevo omesso una frase, appositamente, perché mi ritengo una signora. In risposta alle critiche delle colleghe di dx, dovrò specificare che ciò che ho concluso la settimana scorsa è per riparare quanto non fatto dalla ex  delegata al demanio consigliera Befani. A ognuno le sue responsabilità, non era mio compito nel 2023 né nel 2024. La consigliera Befani ipocritamente ora accusa gli altri ma si prendesse le sue responsabilità. Chi ha voluto la rampa? Chi? E perché non ha iniziato la sanatoria visto che fino al 15 aprile 2024 ha tenuto la delega? Se ha coraggio risponda.”

La consigliera Chegia, forte dei risultati ottenuti in pochi mesi di lavoro, prosegue la sua difesa sottolineando la correttezza e la concretezza del suo operato. Contrasta la “polemica” con i “fatti”, sottolineando di aver avviato un processo di regolarizzazione che si muove nel pieno rispetto della legge.

“Io sto lavorando come legge comanda. Non posso recriminarmi nulla, ricordo che fino a ottobre 2024 non avevo ruoli. Ho preso l’incarico della terrazza e in 8 mesi ho prodotto nuovo progetto e pratica sanatoria (senza alcuna sanzione proprio perché è la procedura corretta). La consigliera Befani? Oltre a saltare da un gruppo politico all’altro cosa ha fatto fino al 15 aprile 2024 per la terrazza? Chi ha deciso di avallare il progetto iniziale della mega rampa per i balneari?”

La dichiarazione della consigliera Chegia si pone dunque come un punto di svolta, mettendo in discussione la narrazione dell’opposizione e offrendo una prospettiva chiara e decisa sui veri motivi dei ritardi, spostando l’attenzione da presunti “teatrini” a concrete e passate responsabilità politiche.

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