Mer. Set 2nd, 2026

L’Antico Forno a Legna Piergentili a Cerveteri: la bontà tramandata nel tempo

Dal 1937 regala autentiche bontà accompagnate da semplicità e amore per il mestiere

Cerveteri – Sono tante le cose belle che Cerveteri offre ai visitatori. È un lungo elenco che spazia da meravigliose dimore quali il Castello Ruspoli e l’omonimo Palazzo, la Necropoli della Banditaccia sito Unesco dal 2004, un orologio a sei ore di incantevole bellezza, e moltissime altre bellezze architettoniche e storiche conservate mirabilmente nel tempo. Sarebbe lungo ricordarle tutte. Detto questo, è vero che non si deve accostare il sacro al profano, ma lo faccio lo stesso facendo mie le parole di uno dei maggiori poeti italiani contemporanei: Franco Arminio, secondo il quale “Tra sacro e profano si trova la poesia”.

E allora, bando alle remore e parliamo di cose buone, di biscotteria e prodotti da forno che anche loro, in fondo, conservano tradizione e antica arte dei sapori. L’Antico Forno a Legna Piergentili è dal 1937 che regala autentiche bontà accompagnate da semplicità e amore per il mestiere. Al numero 9 di via dei Bastioni, nel cuore del centro storico di Cerveteri, Luca Piergentili vi accoglie nella sua antica bottega che appare in tutta la sua semplicità. Niente banchi da esposizione, niente luci abbaglianti, niente arredi moderni in luogo di quelli esistenti che resistono immutati al passare degli anni.

Un forno rigorosamente a legna campeggia all’interno affiancato da tavole di legno poste a scaffali sulle quali sono esposti i prodotti. E che prodotti. Si spazia dai dolcetti secchi al cacao e arancia a quelli con l’uva, con la cannella, al cioccolato e al mosto. Per gli amanti di dopocena dedicati ai peccati di gola, Luca sforna tozzetti salati al gorgonzola e al pistacchio, i classici con le mandorle o al cioccolato. Immancabili le ciambelle al vino e il salame pugliese.  E il dopocena, a quel punto, potrebbe concludersi con un ulteriore bicchiere di buon vino rosso che sicuramente non sarà mancato sulla tavola. E se amate il vino, lasciatevi stupire dai bruttini al vino rosso e mistrà, coniugazione perfetta tra nettare di Bacco e il distillato con semi di anice verde e anice badiana.

Per chi al mattino ama una colazione diversa dalla classica, Luca sforna plumcake allo yogurt e i filoni al mosto e uva, magari accompagnati da rose del deserto, un’alternativa da non perdere. Ma anche i più tradizionalisti potranno deliziarsi con le crostate alle marmellate classiche: albicocche, ciliegie, more e via elencando. Il pezzo forte, però, è di questi giorni che ci avvicinano alla Pasqua. Accanto alla tradizionale pizza di Pasqua, primeggia la pizza al formaggio farcita con salumi. Potrete scegliere tra la piccolina ed una leggermente più grande chiamata affettuosamente “bamboletta”. Chi scrive ha provato tutto e avverte: può dare dipendenza. Provare per credere.

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