Annunciato per il prossimo 31 gennaio un dibattito formativo su interpretazione univoca del ‘Salva Casa’

Roma – Si è svolto l’11 dicembre, nella sede istituzionale del Collegio professionale dei Geometri Laureati e Geometri di Roma e Provincia, il Seminario sulla Carta della Qualità e sui vincoli del Piano Territoriale, con la partecipazione dell’Arch. Maddalena Capobianco dirigente della Sovrintendenza Capitolina e dell’Arch. Demetrio Carini ex Direttore Dipartimento Urbanistica della Regione Lazio e attualmente consulente dell’Ente presieduto dal Governatore Rocca.
“Continua la formazione di qualità su tematiche fondamentali per lo svolgimento dell’attività professionale, nel rispetto delle regole e dell’iter amministrativo per fornire alla committenza un quadro corretto sull’interpretazione delle normative in materia di paesaggio”.
Commenta così l’evento organizzato dal Collegio più grande d’Italia, Sergio Manciuria, Presidente Coordinatore della Commissione Urbanistica Ambiente e Parchi di Georoma.
“Confrontarsi con due luminari della materia vincolistica come Capobianco e Carini – aggiunge il Coordinatore – è risultato utile dal punto di vista personale e per la crescita professionale dei numerosi colleghi intervenuti ma soprattutto pone le basi per condividere e avviare quelle modifiche legislative necessarie per semplificare la vita dei cittadini utenti”.
“Ringrazio pubblicamente il nostro Presidente del Collegio Geom. Antonio Scaglione insieme all’intero Consiglio Georoma per la fiducia e il sostegno nell’organizzazione di questi seminari formativi – evidenzia Manciuria – e mi si consenta un plauso particolare a tutta la commissione che ho l’onore di presiedere così come per i relatori che mi hanno affiancato, Geometri Di Domenicantonio e La Monica Miraglio”.
“Siamo già proiettati al 31 Gennaio 2025 dove, nella Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio – annuncia e conclude Manciuria – terremo un dibattito formativo sull’interpretazione univoca del ‘Salva Casa’ tra il nostro ordine e importanti presenze politico istituzionali, ai quali si aggiungeranno dirigenti di Regione, Roma Capitale e di alcuni Comuni della Provincia”.