Dom. Ott 11th, 2026

Casaccia, sospetto caso di contaminazione da plutonio

Si tratterebbe di un operaio in servizio nel sito

Roma – E’ un lavoratore in servizio nell’ex sito nucleare della Casaccia, alla periferia nord di Roma al confine con la vicina Anguillara, la persona che sarebbe stata contaminata da plutonio nell’impianto gestito da Sogin, società che si occupa dello smantellamento delle ex centrali nucleari.

Secondo una nota diramata dall’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare (Isin), quanto accaduto non dovrebbe “prefigurare conseguenze severe”. Lo stesso Ispettorato, subito dopo la contaminazione ha condotto una prima ispezione nell’impianto e ha raccolto le dichiarazioni dei responsabili in merito allo svolgimento dei fatti, mentre una seconda ispezione è in programma nei prossimi giorni.

“Resta, naturalmente, l’esigenza di accertare quanto accaduto e come si è potuta verificare la contaminazione di un esponente del personale – continua Isin – che dovrebbe operare in piena sicurezza grazie ai dispositivi di protezione previsti dalle normative in materia. Compito dell’Isin è anche accertare, ove vi fossero state, falle nelle procedure di sicurezza o nella loro attuazione e raccogliere elementi per individuare eventuali responsabilità”.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *