L’itinerario che collega Civitavecchia a Roma, interessando la costa del litorale nord del Lazio e i Comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino e Roma

Civitavecchia – Il sindaco di Santa Martinella Pietro Tidei prenderà parte al convegno «I cammini e lo sviluppo dei territori. Il Cammino di Hasekura e dei martiri giapponesi nel litorale nord del Lazio», in programma il 14 novembre presso l’Aula Pucci del Comune di Civitavecchia. L’appuntamento, organizzato dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia con la Commissione Città Metropolitana OAR, prende avvio dal progetto dell’arch. Antonio Correnti “Cammino di Hasekura”, l’itinerario che collega Civitavecchia a Roma, interessando la costa del litorale nord del Lazio e i Comuni di Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino e Roma.
“Il turismo lento sta guadagnando sempre più popolarità in Italia, con un crescente interesse per i “cammini e i percorsi naturalistici, offrendo l’opportunità di promuovere i territori coinvolti e le realtà turistiche e economiche in essi presenti” spiega il sindaco Tidei.
Con il percorso del “Cammino di Hasekura e dei Martiri Giapponesi” , variante Cimina della via Francigena, si vuole proporre un pecoroso turistico, in cui i visitatori avranno modo di appezzare le bellezze paesaggistiche, il mare, l’antico maniero, la storia antica della città raccontata dal sito archeologico di Castrum Novum e anche quella più recente testimoniata dalle ville liberty di primo novecento.
Oltre alla storia e alle bellezze paesaggistiche, Santa Marinella è da sempre nota per la salubrità della sua aria. Già gli antichi romani la conoscevano e sceglievano Santa Marinella per costruire le loro domus di villeggiatura.
“Nel corso dei secoli – prosegue il sindaco – tante sono state le personalità illustri che hanno frequentato e vissuto la città, come il Re d’Italia Vittorio Emanuele III che portava sua figlia Iolanda a curarsi dalla malattia respiratoria che la affliggeva. Così come fece Pacelli, futuro papa Pio XII. Grazie all’aria salso-iodica della posidonia e all’effetto dell’aerosol marino, tanti bambini trovarono giovamento curandosi presso l’Ospedale Bambino Gesù. Ed ancora oggi, possiamo godere di questi benefici, che fanno di Santa Marinella una stazione climatica e curativa”.
A proposito del Cammino di Hasekura , è bene ricordare che proprio presso il Castello di Santa Severa il samurai Hasekura venne ospitato con tutti gli onori il 24 ottobre del 1615 per essere poi ricevuto, in speciale udienza, dal papa Paolo V a Roma, ed una targa posta nella corte del Castello commemora il suo passaggio.
“Un’iniziativa che sono certo rinsalderà la collaborazione tra le città costiere, unite nel proposito di realizzare un modello di turismo che promuova la sostenibilità e valorizzi le economie e le culture locali”, ha concluso Tidei.