La consigliera dem: “Nei prossimi giorni presenterò una mozione al Presidente Francesco Rocca affinché si faccia portavoce con l’Esecutivo per una sinergia operativa tra Regione, Autorità di Sistema Portuale e Ministero”

Fiumicino – “I dati relativi al 2025 restituiscono un quadro di complessivo calo per lo scalo di Fiumicino rispetto all’anno precedente. Con 3.217.385 tonnellate movimentate e una flessione del -5,8%, i numeri confermano la forte specializzazione energetica a servizio dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’, ma rendono evidente l’esigenza improcrastinabile di diversificare i traffici per garantire sviluppo e futuro al territorio”.
Lo ha detto la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano.
“Ora che il primo stralcio della darsena pescherecci è quasi cosa fatta è il momento di accelerare – ha aggiunto Califano – chiederò al Presidente Rocca, di sollecitare formalmente il Governo affinché programmi e progetti, insieme all’Autorità di Sistema Portuale, il completamento dell’opera attraverso la realizzazione del secondo e terzo stralcio. Non possiamo più attendere: servono i progetti definitivi e il reperimento immediato delle risorse necessarie per le merci e il traffico ro-ro, valorizzando la posizione unica di Fiumicino”.
“Per queste ragioni – spiega la consigliera – nei prossimi giorni presenterò una mozione al Presidente Francesco Rocca affinché si faccia portavoce con l’Esecutivo per una sinergia operativa tra Regione, Autorità di Sistema Portuale e Ministero. L’obiettivo è definire la centralità strategica dello scalo, un cronoprogramma esecutivo certo e l’individuazione dei finanziamenti necessari. Dobbiamo passare dalla fase delle intenzioni a quella della realizzazione”.
“Fiumicino è parte integrante del network portuale laziale insieme a Civitavecchia e Gaeta. Proprio per questo, al pari degli altri due scali, deve vedere la propria opera pienamente completata e riconosciuta nella sua centralità strategica. Solo così potremo garantire l’efficienza dell’intero sistema portuale regionale, rendendolo realmente competitivo a livello internazionale”, ha concluso Califano.