Mer. Ott 14th, 2026

Al Palazzo del Granarone di Cerveteri il convegno “Il Tempo della Cultura”

Domani, 16 gennaio alle 9

Cerveteri – Domani giovedì 16 gennaio, a partire dalle 9, il Palazzo del Granarone di Cerveteri ospiterà il Convegno “Il Tempo della Cultura”, organizzato nell’ambito del progetto “CULTURA TURISMO LAVORO” della Fondazione Anna Maria Catalano e finanziato con i fondi UE della Next Generation nell’ambito del PNRR Cultura – TOCC. L’evento sarà un’occasione unica per riflettere sul ruolo del patrimonio culturale del territorio di Cerveteri e sulle sue potenzialità in termini di sviluppo economico e sociale.

“La cultura è il motore che può trasformare il nostro territorio, valorizzando il suo straordinario patrimonio storico, artistico e naturale. Cerveteri, con la Necropoli della Banditaccia, sito UNESCO di inestimabile valore, rappresenta un esempio unico di ricchezza culturale” – afferma Elena Gubetti, sindaca di Cerveteri – proprio pochi giorni fa abbiamo accolto con orgoglio il temporaneo ritorno dell’Olpe di Bruxelles, un capolavoro figurativo dell’orientalizzante ceretano, che è ora esposto al Museo Archeologico Nazionale Cerite. Questo evento è la dimostrazione di come la cultura possa attrarre interesse, valorizzare il territorio e creare opportunità per le comunità locali, grazie anche alla sinergia con paesi stranieri e con gli Enti sovracomunali.”

L’iniziativa punta a trasformare i “giacimenti culturali” in risorse vive, capaci di promuovere strategie concrete per trasformare il Capitale Culturale in Capitale Economico. L’obiettivo è costruire un’idea di cultura inclusiva, capace di abbracciare non solo i beni culturali tradizionali, ma anche il patrimonio naturale, ambientale e le culture imprenditoriali del territorio.

Il Convegno, moderato dallo scrittore e giornalista Antonio Galdo, si aprirà con i saluti istituzionali di Elena Gubetti, sindaca di Cerveteri; Federica Battafarano, vice sindaca e assessora alla Cultura di Cerveteri; Federica Poggio, assessora alla Cultura di Fiumicino; Alessio Pascucci, consigliere metropolitano di Roma Capitale; e Tiziana Biolghini, consigliera delegata della Città metropolitana di Roma. A seguire, l’intervento introduttivo di Sergio Estivi, presidente del Collegio Scientifico della Fondazione Anna Maria Catalano, darà il via ai lavori.

Il programma prevede tre panel tematici:

“Le donne nel tempo della cultura. Partire dalla storia e dalla letteratura per ripensare la società”, con interventi di Tea Ranno, scrittrice e docente di scrittura creativa; Laura Di Nicola, professoressa della Sapienza Università di Roma e direttrice del Laboratorio Calvino; Mihaela Gavrila, professoressa della Sapienza e vicepresidente della Fondazione Anna Maria Catalano; e Barbara Pignataro, giornalista.

“Archeologia e Ambiente. Il passato come chiave del futuro”, con Margherita Eichberg, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Viterbo e dell’Etruria Meridionale; Col. Daniela Piccoli della Cattedra di Scienze Ambientali presso la Scuola Ufficiali Carabinieri; e Gianluca Piovesan, professore dell’Università degli Studi della Tuscia.

“Il valore economico della Cultura”, con interventi di Mihaela Gavrila; Andrea Bellucci, direttore di zona della Banca di Credito Cooperativo di Roma; Pierluigi Nucci ed Emanuela Ponari della Coop. di Comunità “La Maesa”; e Roberto Paolini, artigiano.

Ad arricchire l’evento, due performance teatrali dell’attore e regista Agostino De Angelis: “Storia e storie di Donne” e “Impronte sulle pietre della storia”.

“Cerveteri – continua la sindaca Gubetti – è una città che ha molto da raccontare e ancora di più da offrire. La cultura non è solo un patrimonio da conservare, ma un’opportunità per guardare al futuro con una prospettiva di crescita sostenibile e inclusiva. Investire sulla cultura significa investire sulle persone, sulle nuove generazioni e sullo sviluppo economico del territorio.”

L’evento è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione imperdibile per chiunque desideri approfondire il legame tra cultura, turismo e sviluppo economico; per costruire insieme un futuro in cui la cultura sia il cuore pulsante della nostra comunità.

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